Lamborghini Aventador SVJ Roadster: maledetta primavera [GALLERY]

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La nuova creazione Lamborghini vanta prestazioni da urlo grazie ad un motore V12 aspirato con 770 CV

L’Aventador SVJ Roadster viene svelata in anteprima mondiale al Salone dell’Auto di Ginevra in occasione di una conferenza stampa presso lo stand di Automobili Lamborghini. Al suo fianco, un altro capolavoro al suo debutto internazionale, ovvero la Huracan evo Spyder. La versione aperta dell’Aventador SVJ Coupé combina le prestazioni eccezionali e la superiorità aerodinamica e di handling tipiche di una SVJ a un design da vera Roadster, per garantire a conducente e passeggero un’esperienza ed emozioni uniche.

Già dal nome “Super Veloce”, al quale è stato aggiunto il suffisso “Jota” per sottolinearne ulteriormente le prestazioni su pista, si ha un’idea del retaggio importante che accompagna questa vettura, sorella di quella Coupé che ha infranto il record sul giro per le vetture di serie sul Nürburgring-Nordschleife. La Roadster, dunque, non è certamente da meno. Le prestazioni di riferimento rimangono quelle della più potente vettura di serie con motore V12 mai prodotta da Lamborghini, una supercar estrema da 770 CV (566 kW) a 8.500 giri/min, una coppia di 720 Nm a 6.750 giri/min e un rapporto peso/potenza di 2,05 kg/Hp. Partendo da ferma, l’Aventador SVJ raggiunge i 100 km/h in 2,9 secondi e i 200 km/h in 8,8 secondi. La velocità massima di oltre 350 km/h è accompagnata da uno spazio di frenata di 31 metri da 100 a 0 km/h.

Il tetto della versione Roadster, realizzato in fibra di carbonio con tecnologia ad alta pressione RTM, può essere rimosso agendo sulle leve a sgancio rapido presenti nell’abitacolo e quindi riposto in sicurezza all’interno del vano anteriore. Si compone di due pannelli dal peso ciascuno di 6 Kg, compresi nei 50 kg aggiuntivi che la Roadster presenta rispetto al modello Coupé di appena 1.525 kg.

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