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Il difensore bianconero ha parlato immediatamente dopo il fischio finale, esaltando la prestazione fornita da tutti i suoi compagni

Si toglie i sassolini dalla scarpa Leonardo Bonucci, lo fa senza usare giri di parole e rispedendo al mittente tutte le critiche arrivate nei giorni scorsi. Il difensore bianconero prende di petto la situazione e, insieme ai festeggiamenti, rimette a posto tutti coloro che dopo la sconfitta dell’andata avevano già data per eliminata la Juventus.

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Intervistato ai microfoni di Sky Sport, Bonucci ha sottolineato: “stasera è una grande serata per il popolo juventino, qualcun altro stava già festeggiando ma noi abbiamo risposto sul campo. Se ne sono dette tante dopo la partita, ma come sempre la Juve risponde sul campo. Abbiamo avuto quattro occasioni, ne abbiamo messe dentro tre, loro all’andata hanno fatto lo stesso ma hanno segnato due gol, questa è la differenza. Ci abbiamo messo i coglioni per tutta la partita, le loro assenze pesano ma non più delle nostre, avevamo diversi giocatori fuori ma chi ha giocato si è fatto trovare pronto. L’atmosfera era incredibile, lo Stadium è stato il dodicesimo uomo in campo. Tutto quello che è stato detto ci ha toccato a livello umano, così tiri fuori qualcosa in più del solito, quello che abbiamo fatto sul campo era aprirli con Spinazzola e Cancelo e cercare la palla dentro sui terzini che erano più bassi.

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La finale? Da parte nostra quello è l’obiettivo, adesso pensiamo al Genoa che dopo una serata così si può perdere un attimo l’obiettivo di vista, dobbiamo andare a Genova per vincere nonostante il vantaggio sul Napoli perché questa è la Juventus, poi affrontare questo mese che ci porterà al quarto di finale. Il calcio è questo, non si aspetta altro che l’errore, va bene così. Non è un problema, il mister e la squadra hanno esperienza e sono abbastanza grandi per farsi scivolare addosso tutto e rispondere sul campo. Abbiamo fatto una grande rimonta, non era per niente facile. È una dose di energia che sicuramente ci caricherà da qui al primo di giugno“.