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  • Credits: WWE / CMelvin
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Seth Rollins e Becky Lynch si aggiudicano le due risse reali, Bryan e Lesnar difendono i titoli, così come Asuka e Ronda Rousey: i risultati di Royal Rumble 2019

Il countdown verso WrestleMania si avvia verso il termine, ma sulla strada dell’evento più importante dell’anno, c’è sempre un appuntamento da non perdere: la Royal Rumble! Uno degli eventi storici della WWE, con tanto di doppio match con 30 atleti (sia nella versione maschile che in quella femminile) che dovranno eliminare tutti gli avversari gettandoli oltre la terza corda, fino a restare l’ultimo sopravvissuto sul ring: in palio una title shot contro il campione a WrestleMania per coronare il sogno di una vita!

Credits: WWE

Si accendono le luci del Chase Field di Phoenix (Arizona) con il consueto Kickoff che scalda il pubblico ed apre la serata. Nei primi incontro Chad Gable e Bobby Roode battono Scott Dawson e Rezar, Nakamura supera Rusev e torna Campione degli Stati Uniti sfruttando l’involontario ‘aiuto’ di Lana e Buddy Murphy difende la cintura dei pesi Cruiserweight dall’assalto di Itammi, Tozawa e Kalisto. Intanto viene annunciato il forfait di John Cena, rimpiazzato da Braun Strowman nella Rissa Reale.

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La serata vera e propria si apre subito col botto: in palio il titolo femminile di SmackDown che Asuka difende con successo dall’assalto di Becky Lynch. Match molto combattuto fra le due, dal quale però l’irlandese esce un po’ ridimensionata dalla sconfitta, avvenuta dopo aver ceduto ad una variante dell’Asuka Lock eseguita con un particolare ponte.

Credits: WWE / CMelvin

La seconda sfida mette in palio il titolo di campioni di coppa da SmackDown di Cesaro e Sheamus, contro la strana coppia formata da The Miz e Shane McMahon. Pur non avendo grande esperienza insieme, The Miz e Shane riescono a strappare un’incredibile successo sul The Bar, arrivato grazie alla Skull Crushing Finale del ‘Manifico’ su Sheamus e alla Shooting Star Press del figlio di Mr. McMahon su Cesaro.

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Terzo match della card con altre due donne sul ring per il Raw Women’s Championship. Match davvero tosto, come le due contendenti, la campionessa Ronda Rousey e la sfidante Sasha Banks. Ad uscire con la cintura alla vita è ancora l’ex fighter UFC, messa in grossa difficoltà, al punto da non riuscire a prendersi la vittoria con il solito armbar, ma rischiando anzi di venir sottomessa più volte dalla ‘Boss’. Un ‘Piper’s Pit’ della Rousey vale il 3 finale. Al termine del match, Sasha Banks stringe la mano all’avversararia, con un po’ di riluttanza, mostrandole poi il simbolo delle FourHorsewoman!

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Finalmente è ora della prima Royal Rumble, quella femminile. Aprono le danze la new entry Lacey Evans e la veterana Natalya, folto il numero delle atlete provenienti da NXT, mentre un grande colpo di scena arriva dall’entrata di Lana con l’ingresso numero 28. La ‘Ravishing One’ si presenta infortunata e viene attacca da Nia Jax con l’entrata numero 29, prima ancora che metta piede sul ring. L’atleta russa viene sostituita da Becky Lynch che si presenta per prendere il suo posto e riceve l’ok. Le ultime a restare sul ring sono Becky Lynch, Charlotte e la mastodontica Nia Jax. L’irlandese elimina Nia Jax che però prima di lasciare lo stage si vendica e le procura un infortunio al ginocchio. Nonostante tutto però, la ‘Lass Kicker’ riesce a resistere all’attacco di Charlotte e si prende una strepitosa vittoria.

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Primo titolo dei pesi massimi in palio nel terzultimo match della serata, con la resa dei conti fra AJ Styles e Daniel Bryan per il WWE Championship. Mentre i due si danno battaglia sul ring spunta fuori Erik Rowan, spettatore a sorpresa che, alla prima occasione utile attacca AJ Styles e permette a Daniel Bryan di difendere la cintura. Nuova stable in vista?

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Non cambia di mano anche lo Universal Title, difeso con brutale successo da Brock Lesnar ai danni di Finn Balor. Il fighter britannico prova a metterla sul piano dell’agilità, sorprendendo ‘The Beast’ nelle fasi iniziali dell’incontro. Il ‘Coupe de Grace’ che va a segno fa sobbalzare i fan, ma Lesnar non si arrende. Appena Balor finisce fra le grinfie di Lesnar il match si avvia verso la conclusione che arriva dopo una particolare Kimura Lock.

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L’ultimo match della serata è l’attesissima Royal Rumble maschile. Match che inizia sotto il segno della… musica. Sul ring salgono Elias e l’Hall of Famer Jeff Jarrett, pronti per un concerto che si rivela invece solo un protesto per permettere ad Elias di effettuare la prima eliminazione. Kofi Kingston evita la solita eliminazione spiazzando tutti, questa volta aiutandosi con Xavier Woods. Nessuna entrata a sorpresa, a parte quella già annunciata in precedenza di Braun Strowman (27). Eliminazione pesante per Bobby Lashley nelle fasi finali del match, avvenuta per mano di Seth Rollins che di tutta risposta viene schiantato sul tavolo di commento. Eliminazione scottante anche quella di Drew McIntyre, buttato fuori dall’ex amico Dolph Ziggler. Con la pick numero 30 entra R-Truth che viene attaccato alle spalle da Nia Jax che entra nella Royal Rumble maschile! La mastodontica superstar femminile elimina Mustafa Ali ma si becca una devastante trittico di Super Kick da Ziggler, 619 da Mysterio e RKO da Randy Orton e viene eliminata successivamente dal luchador mascherato (poi eliminato da Orton). Braun Strowman fa piazza pulita eliminando gli ultimi rimasti (Andrade, che aveva eliminato Orton, e Ziggler). Resta il solo Seth Rollins a giocarsela sul bordo del ring contro il gigante, steso con uno Stomp finale che lo fa cadere giù e consegna la vittoria all’’Architetto del Ring’.

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