cairo serie a
LaPresse/Fabio Ferrari

Torino, Urbano Cairo ha tuonato contro la direzione arbitrale nel derby della Mole, la Juventus nel mirino del patron granata

Errori arbitrali? Mi spiace che stiamo sempre a parlare di cose di questo genere, e non siamo gli unici ad essere stati penalizzati ieri, anche il Genoa a Roma reclama un rigore abbastanza evidente su Pandev, e un’altra volta è successo alla Roma in un caso opposto. Ci siamo abituati l’anno scorso ad avere il Var che era effettivamente molto efficiente e capace nello scovare tutti gli errori, è come un popolo che si abitua alla democrazia e poi fa un passo indietro, poi quando uno ha trovato il meglio vuole mantenere il meglio. Il meglio era la Var consultata frequentemente per pescare tutti gli errori possibili che un arbitro onestamente alle volte può non vedere perché tutto non si può vedere nella frazione di secondo in cui accade. Contro la Juve siamo molto sfortunati“. Sono le parole del presidente del Torino, Urbano Cairo, che a ‘Radio anch’io Sport’ su Rai Radio1 è tornato a parlare del derby della Mole perso 1-0 sabato dai granata. “In una occasione abbastanza evidente Matuidi ha spinto Belotti che era pronto per colpire di testa a rete -prosegue il presidente dei granata- l’altra situazione è quando Zaza è stato tirato giù da Alex Sandro. Due occasioni in cui almeno andare a vedere mi sembrava la cosa giusta. Ci sono diverse situazioni incredibili. Tra le più plateali nei derby c’è quello perso nel 2013 1-0 con un gol di Pogba con fuorigioco di Tevez“.

Fabio Ferrari/LaPresse

Sudditanza psicologica degli arbitri? Credo che avvenga ancora. L’elenco di torti arbitrali contro la Juve, è un fatto. Quest’anno il Toro mi sembra abbastanza forte perché a parte i torti subiti abbiamo fatto una grande partita contro la Juventus e questa è l’unica nota positiva di quella brutta serata di sabato. Ci mancano certamente 2 punti di Udine per il gol annullato a Berenguer, e ci manca una trattenuta con Izzo sul 2-2 a Bologna. C’è la spinta a Iago Falque in Roma-Torino. Come minimo ci mancano 4 o forse 5 punti. Ronaldo-Ichazo? Non è un campione”. (Int/AdnKronos)