• LaPresse / AFP PHOTO / Ben STANSALL
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Il 2018 si avvia verso la conclusione e le tenniste si preparano alla nuova stagione ripensando agli alti e bassi del 2018: chi sono state le promosse e le bocciate della stagione appena conclusa?

La stagione tennistica è già finita da qualche settimana ed anche il 2018 si avvia verso la conclusione. Per tutti è tempo di bilanci, ci si guarda indietro per trarre le somme di un anno che per qualcuno è risultato dolce, per altri invece amaro. Non fanno eccezione le tenniste WTA che, come al solito, hanno riservato grandi sorprese a tutti gli appassionati di tennis. Quattro Slam vinti nuovamente da 4 tenniste differenti, tanta incertezza e un rollercoaster di emozioni che hanno accompagnato i tornei femminili per l’intero anno. Qualche tennista ha rispettato le attese, qualcun’altra ha stupito, mentre alcune sono andate proprio male! Analizziamo insieme i Top&Flop di SportFair per il circuito WTA:

Top

Simona Halep – Il brutto anatroccolo che diventa uno splendido cigno. Simona Halep sembrava destinata, per un motivo o per un altro, a convivere con la maledizione di non dover vincere uno Slam. La finale persa agli Australian Open contro Wozniacki, ad inizio anno, era stata solo l’ultima prova. Ed invece la tennista romena è riuscita a risollevarsi dall’ennesima delusione, prendersi il trono WTA mantenendolo fino a fine stagione e vincere anche il Roland Garros, primo Slam della sua carriera. “Regina (finalmente) con la corona

Angelique Kerber – Un 2017 horror nel quale ha perso la vetta WTA, non ha vinto praticamente nulla ed ha rischiato anche di perdere se stessa, per poi ritrovarsi in un 2018 dal sapore di rivincita. La tennista tedesca, uscita dalla top 20, è tornata addirittura numero 2 al mondo, vincendo Wimbledon contro la quotatissima Serena Williams e ben figurando in tutti gli Slam. “Angie is back”

Naomi Osaka – A guardarla in conferenza stampa, come anche nelle interviste, timida e impacciata, più propensa ad una gaffe che al politically correct delle dichiarazioni, Naomi Osaka ha fatto molto parlare di sé in un 2018 vissuto da protagonista. L’apice è arrivato sicuramente con la finale degli US Open, vinta dominando Serena Williams. Ha le potenzialità e il talento per dominare il circuito, ma forse non se ne rende neanche conto. “Verso l’infinito e oltre”

 

Flop

Garbine Muguruza – Anno orribile per la tennista spagnola. Qualche infortunio di troppo, tante prestazioni da dimenticare e magre figure in più o meno tutti i tornei importanti, hanno fatto sprofondare Muguruza fuori dalla top 10. Le litigate con il proprio coach poi sono il segnale che forse c’è qualcosa che non va anche in preparazione ai vari match e tornei. In compenso social, qualche servizio fotografico e un’aumentata popolarità le permettono di distrarsi… forse anche troppo. “Al bivio fra Bouchard e campionessa

Maria Sharapova – Il circuito WTA è sempre incerto, con 4 giocatrici che si dividono i 4 Slam e, Halep a parte, l’insicurezza di avere una tennista sempre costantemente al vertice. Una situazione in cui Maria Sharapova, visto il suo talento e la sua esperienza, avrebbe potuto solo trarne beneficio per ritornare in fretta al vertice. La top 10 invece è un miraggio per il secondo anno di fila. Questa volta niente scuse: se nel 2017 c’era l’attenuante del ritorno post sospensione, quest’anno Sharapova ha chiuso addirittura con zero titoli e si è meritata una posizione di diritto nei flop! “Maria SharaFlopa”

Karolina Pliskova – Ha tutto per vincere, ma non vince mai niente di importante. Potremmo fermarci qui. Pliskova staziona sempre in top 10, galleggia qualche spanna sopra la mediocrità, gareggia con le migliori, qualche volta trionfa pure, avanza nei tornei ma non va fino in fondo. La differenza fra le buone giocatrici e le top player la fanno, inevitabilmente, vittorie e trofei. E la bacheca di Pliskova piange per un altro anno da dimenticare. “Mi rifaccio l’anno prossimo”