LeBron James
Frederic J. BROWN / AFP

LeBron James risponde alle accuse di tampering nei suoi confronti e risponde per le rime alle recenti polemiche in merito alle dichiarazioni rilasciate su Anthony Davis

Nei giorni scorsi LeBron James aveva apostrofato con le parole “fantastico” e “incredibile” il possibile arrivo di Anthony Davis ai Lakers. Niente di più di un rumor di mercato, relativo ad un giocatore ancora sotto contratto con i Pelicans. Dichiarazioni che, secondo molti, avevano il sapore di un vero e proprio reclutamento: del resto quando il giocatore più forte della lega (o della storia) ammette che gli piacerebbe averti come compagno e, casualmente, entrambi hanno lo stesso agente, farsi qualche domanda è lecito.

Per questo motivo diversi gm hanno espresso il loro malcontento, invocando una multa per LeBron James e i Los Angeles Lakers. Il numero 23 della franchigia giallo-viola ha risposto per le rime alle accuse, dichiarando ai microfoni di ESPN: “cos’ho fatto? Cos’ho fatto?  Ho fatto bene o male? Ovviamente non sorprendono le reazioni. Qualsiasi cosa dica vi darebbe da scrivere. Ora chiedetemi: ‘Ti piacerebbe giocare con Kevin Durant, Jimmy Butler, Kyrie Irving, Giannis Antetokounmpo, Joel Embiid, Ben Simmons, Luka Doncic?’. Assolutamente, rispondo io. Dai ragazzi, non ci vuole una laurea. Sono giocatori di livello assoluto e ovviamente mi piacerebbe molto giocare al loro fianco. Sono fatto così. La gente talvolta si augura di poter controllare ciò che dici, ma con me non funziona affatto. Sto entro le regole”.