Team Haas e Ferrari
Photo4/LaPresse

Il team principal Szafnauer si è soffermato sulla partnership tra Haas e Ferrari, esprimendo alcune proprio perplessità sull’argomento

Le ruggini tra Team Haas e Racing Point Force India sono ancora chiare ed evidenti, nonostante la sosta invernale abbia un po’ spento i riflettori sulla Formula 1.

Szafnauer
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Dopo la battaglia legale messa in atto dalla scuderia americana, relativa al fatto che la nuova Force India non potesse essere considerata un Costruttore per via dell’utilizzo di una macchina la cui proprietà intellettuale apparteneva ad un’altra società, ecco un altro capitolo dello scontro. Questa volta è il team principal Szafnauer a tirare in ballo la Haas, coinvolgendo nella disputa anche la Ferrari, che detiene una stretta partnership con gli statunitensi: “quando progetti, produci e costruisci le tue monoposto e c’è una squadra che non lo fa, sfruttando molta tecnologia da un top team, è normale che nasca dell’attrito. E la causa della tensione non è stata, quindi, la competitività della macchina. E’ stato strano che solo due squadre avessero uno splitter anteriore che non era conforme al regolamento – prosegue il team principal della Racing Point Force India – dopo che la FIA aveva pubblicato un chiarimento regolamentare: erano Haas e Ferrari. E’ stato come avere due fiocchi di neve uguali, è difficile che due progettisti totalmente indipendenti disegnino una parte aerodinamica con lo stesso raggio non conforme. Sono queste le cose che non vanno“.