F1, la Force India passa al contrattacco: “nessun complotto, è stato Verstappen a non dare spazio ad Ocon”

Il team principal della Force India ha scaricato le responsabilità dell’incidente al pilota olandese, colpevole di non aver lasciato spazio ad Ocon

La Force India ed Ocon non chiedono scusa per l’incidente con Max Verstappen, anzi passano al contrattacco scaricando sull’olandese le responsabilità del contatto.

Verstappen e Ocon
Photo4/LaPresse

A rispondere alle accuse rivolte nei confronti del proprio pilota ci ha pensato Otmar Szafnauer, team principal della scuderia inglese intervenuto ai microfoni di Sky Sport Uk: “dubito fortemente di qualsiasi teoria complottista, i piloti non pensano a quale posizione ricopriranno nel 2020Esteban ha chiesto via radio se potesse sdoppiarsi, perché era più veloce di Verstappen. Noi gli abbiamo dato l’ok. A quel punto avevamo un vantaggio sulle gomme fresche, che sarebbe durato cinque o sei giri. Qualsiasi cosa stesse facendo Max con le sue gomme, la nostra era un’altra gara, contro altri avversari. E per la nostra gara, era la cosa giusta da fare. Esteban ci ha chiesto se poteva sdoppiarsi, e noi gli abbiamo detto di sì. Sono davvero deluso, non credo che Max gli abbia lasciato uno spazio sufficiente, e sapeva che Esteban era lì. La penalità è stata enorme, e non mi trova d’accordo”.