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Julius Erving, ex stella dei Philadelphia 76ers, ha analizzato la situazione attuale dei nuovi Sixers, parlando delle qualità e dei limiti di Embiid e Simmons

Dopo l’addio di LeBron James dalla Conference Est, Sixers e Celtics si giocheranno la prima posizione in regular season e probabilmente anche un posto alle Finals NBA. Julius Erving, ex stella dei Philadelphia 76ers, ha analizzato il roster attuale dei Sixers, concentrandosi sulle due giovani stelle, Embiid e Simmons: “Joel è un ragazzo che non ha mai mostrato debolezze prendendo in considerazione lo skillset, dall’attacco alla difesa, quindi credo che il prossimo passo sia trasformarsi in qualcosa di più di un leader. Deve essere più del leader a parole della squadra, deve scendere in campo partita dopo partita e trovare gli accoppiamenti giusti che gli permettano di imporsi come forza costante sul campo. […] Ho sempre pensato che ogni giocatore lavori prima di tutto sui suoi punti deboli, poi lavori anche per migliorare le sue migliori abilità e poi cerchi di portare il tutto sul campo, partita dopo partita. Parlando quindi del tiro di Ben, che sia mid-range o long-range, sono sicuro che ci ha lavorato parecchio durante l’estate. […] Penso che la squadra non sia ancora completa. Penso che la squadra abbia trovato la propria ossatura, cosa sicuramente molto importante, ma mancano ancora gli attori non protagonisti, i giocatori di ruolo, e mancano quei ragazzi che ti sorprendono, che si rivelano essere meglio di quanto ti saresti aspettato”.