Mourinho
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I grandi ex del Manchester United come Sharpe e Ince massacrano Mourinho e attaccano i Red Devils: la società però prova a difenderlo, nonostante sia conscia di avere uno Special… Problem

Da Special One a Special Problem il passo è breve. Basta una tournèe estiva disastrosa, un mercato al di sotto delle aspettative e la sconfitta all’esordio in Premier League contro il Brighton per far sprofondare nel caos il Manchester United. Se poi le altre big del campionato inglese volano, si fa presto a parlare di problemi. Specialmente, è il caso di dirlo, uno: Josè Mourinho. I tifosi hanno organizzato una raccolta fondi per farlo andare via, mentre grandi ex come Sharpe e Ince hanno criticato aspramente il suo operato. Il primo ha profetizzato l’addio del portoghese entro Natale, proponendo Zidane al suo posto; il secondo ha definito lo United “un casino totale” e “lo zimbello” della Premier League, pur riconoscendo che: “non debba andare via, ma che il club debba assolutamente rimettere a posto le cose“. Già perchè il Manchester United è conscio di avere un problema, ma sembra porre tutta la sua fiducia nelle mani del vice presidente esecutivo Woodward, al fine di risolverlo. Ma quello di Mourinho non è un problema normale, è uno Special Problem.