Gallinari 
LaPresse/Reuters

Danilo Gallinari e Marco Belinelli sono tra i cestisti più chiacchierati del momento a causa del no alla Nazionale italiana

Danilo Gallinari e Marco Belinelli sono finiti nel mirino delle critiche dopo il diniego alla convocazione in Nazionale da parte di coach Sacchetti. L’Italia dovrà fare a meno dei suoi cestisti NBA, finti come detto nella bufera, tacciati di scarso attaccamento ai colori azzurri. La realtà però è ben diversa, basti pensare che anche Teodosic e Marjanovic hanno detto no alla loro amata Serbia, due che difficilmente si sono tirati indietro di fronte alle chiamate della Nazionale. La verità risiede altrove, risiede nell’incapacità di legare due mondi, quello delle Nazionali e quello delle società.

I nuovi calendari per quanto concerne le Nazionali sono un vero incubo, si intrecciano con l’NBA in maniera impraticabile per i cestisti che militano oltre Oceano e risultano indigesti anche ad alcuni ‘militanti’ in Europa. Prendersela con Gallinari e Belinelli è davvero assurdo, dato che i due si sa, devono rendere conto alle franchigie che li pagano profumatamente e non possono certo esimersi dall’accettare alcune decisioni prese a tavolino in vista del training camp. Dunque, per buona pace dei critici, è giusto così, niente big NBA nelle prossime gare delle Nazionali, sarebbe il caso che i calendari si integrassero meglio. Federazioni, mondo NBA e Nazionali devono sedersi a tavolino per parlare e definire i confini di un basket troppo caotico nel quale ci va di mezzo lo spettacolo.