Tour de France, Julian Alaphilippe fa il bis sui Pirenei con un’impresa mozzafiato e la Bahrain-Merida si veste di giallo con Pozzovivo e i fratelli Izaguirre nel segno di Nibali

Alaphilippe maglia a pois Tour de France

Tour de France, Julian Alaphilippe vince anche la 16ª tappa e blinda la maglia a pois di miglior scalatore sui Pirenei con un’impresa mozzafiato mentre la Bahrain-Merida sale al primo posto della classifica a squadre e domani indosserà numero e casco gialli nel segno di Vincenzo Nibali

Il Tour de France ricomincia sui Pirenei dopo il secondo giorno di riposo con una tappa pazzesca, volata a velocità supersonica nella ricerca di una fuga che è partita soltanto dopo 100km percorsi a velocità folle, con nel mezzo l’eclatante protesta dei contadini dell’Ariège contro cui la polizia francese ha usato dei gas lacrimogeni che sono incredibilmente finiti sui corridori provocando seri problemi a molti ciclisti. La corsa è stata neutralizzata per circa 20 minuti, poi è ripartita e s’è beccata un forte nubifragio. Intanto, finalmente, la fuga decollava con 47 uomini da cui è venuto fuori il vincitore di tappa, lo stesso Julian Alaphilippe che aveva già vinto sulle Alpi a Le Grand-Bornand. Oggi ha realizzato sui Pirenei un’altra impresa mozzafiato, e oltre al successo di tappa ha anche blindato la maglia a pois di miglior scalatore nel giorno in cui Peter Sagan ha ottenuto la matematica certezza di aver vinto quella verde della classifica a punti.

Paura per una caduta incredibile di Philippe Gilbert che è finito nella scarpata durante la discesa del Portet-d’Aspet costata la vita nel 1995 a Fabio Casartelli, ma per fortuna il belga se l’è cavata con qualche escoriazione e domani ripartirà con il numero rosso di corridore più combattivo.

Foto Fabio Ferrari – LaPresse

In classifica generale tra i big non è successo praticamente nulla, mentre il Team Bahrain-Merida è riuscito a vestirsi di giallo come ieri aveva auspicato il Capo dei Direttori Sportivi della squadra Gorazd Štangelj in un’intervista a SportFair. Grazie alla fuga di Pozzovivo (che risale al 20° posto della classifica generale) e dei fratelli Izaguirre (Gorka è arrivato ancora una volta 2° al traguardo, è il 5° secondo posto della Bahrain-Merida in questo Tour), la squadra di Nibali ha superato la Movistar nella classifica a squadre e domani ripartirà con il numero e il casco giallo. In questa speciale classifica, adesso, la Bahrain-Merida ha 1 minuto e 8 secondi di vantaggio sulla Movistar, mentre al terzo posto c’è l’Astana con un ritardo praticamente incolmabile di oltre 56 minuti. Sarebbe importante portare questo primato fino a Parigi nel segno di Nibali: un successo storico per un Team nato appena un anno fa e fin troppo criticato, mentre dimostra di giorno in giorno di essere assolutamente all’altezza della situazione. E con lo Squalo sarebbe stato grande spettacolo…

Domani l’attesissima “mini-tappa” di 65km con tre salite durissime e l’arrivo in salita più difficile di tutto il Tour. I corridori partiranno a griglie, nella prima ci sarà anche Pozzovivo che appunto oggi è risalito al 20° posto nella classifica generale (non era mai andato così bene al Tour de France, e ha corso persino il Giro d’Italia ad altissimo livello!). Si prospetta una tappa esplosiva, di poco più di due ore con un percorso durissimo e i big impegnati in prima persona. Sarà una frazione decisiva per il podio e la vittoria della maglia gialla a Parigi.

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