Il principe Harry… Kane e i suoi lord, undici metri di gloria per l’Inghilterra

Partita brutta, nervosa e spigolosa: l'Inghilterra la risolve ai rigori dopo essere stata raggiunta nel finale di gara da un gol di Yerri Mina

Il sortilegio è finalmente sfatato, il tabù sconfitto. I rigori non fanno più paura all’Inghilterra, almeno non in questi Mondiali di Russia 2018.

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La Colombia si arrende dagli undici metri, dopo aver riacciuffato una partita che stava per emettere i propri titoli di coda. Merito di Yerri Mina, che stampa sulla sirena il terzo gol consecutivo in questa Coppa del Mondo, come mai nessun altro colombiano era riuscito a fare. Un pareggio sorprendente ma, in fin dei conti meritato, al cospetto di un’Inghilterra sorniona e attendista, trinceratasi dietro il rigore del solito, immenso Harry Kane. Il penalty trasformato dall’uragano del Tottenham gli vale il sesto gol in questo Mondiale, permettendogli di diventare il primo giocatore a segnare per sei gare consecutive con l’Inghilterra da Tommy Lawton nel 1939. Sono diventati 273 i minuti giocati dal numero 9 inglese ai Mondiali, quanto bastano per diventare il secondo marcatore della storia della Nazionale dei Tre Leoni, dietro solo a Gary Lineker, fermo a quota dieci.

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Un principe con la corona, un condottiero a cui non servono parole per guidare la propria Inghilterra, che ritrova i quarti di finale dopo dodici anni. Sulla strada dei Tre Leoni c’è adesso la Svezia, una Nazionale da non sottovalutare, viste le vittime che figurano sul taccuino nordico. Fisico e prepotenza, queste le caratteristiche di Granqvist e compagni, che andranno a scontrarsi con un’Inghilterra affamata di gloria e di potere. La strada verso la finale può trasformarsi in discesa, basta affidarsi al principe Harry. Quello vero, quello che trasforma in oro ogni pallone che tocca. Stasera, lo ha scoperto anche la Colombia…