MotoGp – Iannone insoddisfatto dopo le qualifiche del Mugello: “noi al limite, Valentino Rossi invece…”

Andrea Iannone parla dopo le qualifiche del Mugello, il pilota italiano segna il quarto tempo sul circuito di casa

Pelle d’oca per Valentino Rossi davanti al pubblico del Mugello. Il pilota della Yamaha si regala la 55esima pole position di carriera in top class. In occasione del Gp d’Italia il Dottore ‘la fa grossa’ e si piazza davanti a tutti sulla griglia di partenza del sesto appuntamento del Motomondiale. Dietro Rossi, alla sua settima pole position sul circuito italiano, ci sono altre due sorprese: Jorge Lorenzo e Maverick Vinales, che si sono classificati rispettivamente secondo e terzo. Dalla seconda fila del Gp d’Italia 2018 partirà invece Andrea Iannone, pronto a scattare dalla quarta casella in griglia. Il pilota della Suzuki ha parlato dopo le qualifiche del Mugello.

AFP PHOTO / FILIPPO MONTEFORTE

Va bene lo stesso, ma dopo che ho visto quale poteva essere il mio ideal time non essere in prima fila mi dà fastidio. – ha ammesso Andrea, come si legge su Motorsport – Purtroppo non sono riuscito a mettere insieme il mio giro perfetto. Ho perso tempo sempre nel T1, perché ho fatto un errore con entrambi i set di gomme e, quindi, alla fine non sono riuscito a portare il risultato che volevamo, ma abbiamo lavorato bene durante tutto il weekend. Abbiamo cercato di migliorare la moto in alcuni aspetti, ma più di tanto non siamo riusciti a fare, per cui credo che siamo arrivati al limite. Ho provato anche il telaio nuovo, ma non l’utilizzerò per la gara perché non mi è piaciuto. Vedremo cosa si potrà fare domani avendo un buon passo, ma non sarà facile gestire le gomme, tenuto conto che ci saranno tante Ducati dietro e che Yamaha e Honda vanno forte. Dovremo in qualche modo difenderci in gara, perché in velocità massima paghiamo abbastanza”.

“Valentino non mi sorprende mai – ha detto Iannone parlando della pole position del Dottore – so chi è, so quanto è forte, è in formissima e continua a dimostrarlo”. “Non siamo messi male, – ha poi affermato parlando della sua moto – ma la gara sarà una cosa diversa. La temperatura sarà importante: se domani crescerà le cose si complicheranno per noi, mentre se sarà fresco noi saremo certo più avvantaggiati. So che possiamo avere un buon passo. Saremo tutti attaccati, perché siamo tutti lì. Chi avrà la possibilità di essere veloce in rettilineo e potrà fare le staccate alla San Donato potrà aspettare, mentre chi dovrà cercare di non farsi superare dovrà provare a stare davanti il più possibile. Bisognerà capire come si metterà la gara. Vedremo…”.