Elia Viviani
Gian Mattia D'Alberto/LaPresse

Elia Viviani sta letteralmente sbaragliando i suoi avversari al Giro d’Italia: l’attuale maglia ciclamino non ha rivali in questo 2018

Elia Viviani
Fabio Ferrari/LaPresse

Elia Viviani sta continuando il suo momento magico con la Quick Step Floors. Il ciclista italiano in questa stagione ha dimostrato di essere un velocista perfetto anche su strada: strategia, potenza e velocità sono le caratteristiche principali del corridore e lo ha dimostrato in quasi tutte le corse disputate. Il corridore ha vinto già due tappe al Giro d’Italia (le uniche disputate sinora adatte alla ruote veloci) ed è il leader incontrastato della classifica per velocisti (maglia ciclamino). Sia nella seconda che nella terza tappa, Elia Viviani ha voluto prendersi i punti nei traguardi volanti e poi grazie all’ottimo treno di gregari ha vinto entrambe le frazioni. L’evoluzione del corridore della Quick Step Floors è iniziata in Medio Oriente, quando ha letteralmente dominato tutte le volate prendendosi il lusso di vincere anche la classifica generale del Dubai Tour.

elia viviani
Fabio Ferrari/LaPresse

Il vice campione d’Europa può adesso iniziare a sorridere dopo ‘il periodo al Team Sky’, quando a causa di decisioni da parte del team manager Dave Braislford nel 2017 non ha disputato nessuna grande corsa a tappe. Elia Viviani alla Quick Step Floors sta dimostrando di avere grandi attributi e sta sbaragliando la concorrenza. Al Giro d’Italia solo Sacha Modolo e Jakub Marezcko stanno provando a restare a ruota del velocista azzurro, senza riuscirci. Nel complesso, Viviani dominante in questo inizio di Giro: da Kristoff a Cavendish passando a Groenewegen e Bennett, tutti i rivali sono stati sconfitti dal corridore della Quick Step Floors. Elia Viviani adesso ha l’arduo compito di mantenere questo ritmo in tutte le prossime tappe e di vincere la maglia ciclamino che manca all’Italia dal 2016, quando Giacomo Nizzolo è riuscito a vincerla.

Elia viviani
Fabio Ferrari/LaPresse

La Quick Step Floors ha un roster abbastanza competitivo formato da corridori validi per questa tipologia di corsa: Sabatini e Morkov in questi mesi hanno garantito a Viviani successi e piazzamenti, mentre il giovane Schachmann si sta mettendo in luce, proprio al Giro d’Italia, con prestazioni davvero incredibili. Se la squadra belga manterrà questa forma, gli avversari sono avvisati: la classifica a punti si colorerà nuovamente di “azzurro-bianco” per il secondo anno di fila (nel 2017 a vincere la maglia ciclamino è stato Fernando Gaviria). I tifosi italiani hanno finalmente ritrovato un velocista vincente e competitivo; dopo Mario Cipollini e Alessandro Petacchi, Elia Viviani ha tutte le caratteristiche di conquistare la maglia ciclamino del Giro d’Italia e in futuro anche la maglia di campione del mondo. Patrick Lefevere ha ancora una volta vinto la scommessa: dopo l’addio di Kittel e Trentin, la Quick Step Floors ha trovato una valida alternativa, concreta e vincente. Il ciclismo italiano ha ritrovato un velocista che farà battere i cuori a tutti i fan e soprattutto che li renderà orgogliosi: Elia Viviani.

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