F1, Mallya non è più l’amministratore delegato della Force India: motivi legali alla base della sua decisione

Vijay Mallya non è più l’amministratore delegato della Force India, il manager indiano resta comunque azionista di maggioranza

Colpo di scena in casa Force India, Vijay Mallya ha lasciato la carica di amministratore delegato del team. Dimissioni irrevocabili da parte del manager indiano, artefice dello sbarco in Formula 1 della scuderia adesso in rosa. Mallya resta comunque azionista di maggioranza della squadra, uscendo però dal consiglio di amministrazione. A ricoprire il ruolo di vice direttore della Force India sarà ancora Robert Fernley, con Otmar Szafnauer direttore operativo e Roy Subrata, l’altro azionista di maggioranza della squadra, presidente. La stampa inglese ha svelato i motivi di questa decisione di Mallya, che sarebbero dettati dalla volontà dell’imprenditore di risolvere i propri problemi legali, per i quali sta cercando di evitare l’estradizione in India. Nonostante Mallya abbia difeso il proprio ruolo di team principal, non è più stato in grado di lasciare il Regno Unito dopo l’arresto dell’anno scorso.