Dodici mesi fa Michele Scarponi ha conquistato la sua ultima vittoria in carriera al Tour of the Alps: la seconda frazione della corsa a tappe 2018 sarà ricca di déjà-vù 

Michele Scarponi al Tour of the Alps dell’anno scorso ha regalato grandi emozioni a tutti i suoi fan. Il ciclista dell’Astana 12 mesi fa ha dominato il finale di gara battendo in volata Geraint Thomas del Team Sky e Thibaut Pinot della FDJ (l’odierna Groupama FDJ). Quella vittoria è stata purtroppo l’ultima di Michele Scarponi: pochi giorni dopo, il corridore dell’Astana, è morto mentre si allenava a causa di un incidente stradale. Queste le parole di Michele Scarponi alla ‘rosea’ dopo il trionfo di un anno fa:

“sapevo di stare bene, ma non sapevo come avrei reagito in corsa difficile, anche se sulla carta era la più facile, e meno fredda del previsto. Sky sull’ultima salita ha fatto un ritmo tosto. Da qui a Trento è ancora durissima e lunga. Rischio neve? Il mio cognome mi agevola. Però la neve in discesa non è il massimo”.

LaPresse/ Fabio Ferrari

La morte di Michele Scarponi è stata dolorosa per il ciclismo italiano, che ha perso uno dei pochi atleti puri e sinceri di questo millennio: il suo modo di fare rimarrà in eterno nei cuori dei milioni di fan. Il Tour of the Alps per i corridori dell’Astana è una corsa particolare: Miguel Angel Lopez ha intenzione di vincere la classifica generale per dedicarla a Scarponi, mentre ieri Pello Bilbao ha trionfato nella prima tappa ricordando proprio ‘l’Aquila di Filottrano’. Chi vincerà la frazione odierna, sicuramente avrà un pensiero speciale per Michele Scarponi.