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La Ferrari ha portato in Azerbaijan l’ala posteriore provata nelle libere in Cina, con l’obiettivo di migliorare la penetrazione dell’aria per avere la massima efficienza

vettel ferrari
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Dopo qualche giorno di riposo successivo al back to back Bahrain-Shanghai, la Formula 1 torna in pista a Baku per il quarto appuntamento di questo Mondiale 2018. La vittoria di Ricciardo in Cina ha inserito anche la Red Bull tra le scuderie in lotta per le posizioni di vertice, dopo un avvio di stagione di marca Ferrari, viste le vittorie di Vettel a Melbourne e Sakhir. Per tornare a sorridere, la scuderia di Maranello ha deciso di introdurre sulla SF71-H una novità proprio per il Gp di Baku, circuito cittadino che tuttavia permette di raggiungere elevatissime velocità. La pista azera possiede un rettilineo lunghissimo, che permette i sorpassi e obbliga i team a puntare su un carico aerodinamico diverso rispetto ad altri circuiti cittadini. Gli uomini in rosso hanno dunque portato in Azerbaijan l’ala posteriore provata nelle libere in Cina, dunque un’ala a “cucchiaio” che ha il profilo principale rialzata in prossimità delle paratie laterali in modo da migliorare la penetrazione dell’aria alla ricerca della massima efficienza più che del carico aerodinamico.

Kimi Raikkonen
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Una soluzione che il Cavallino ha tenuto nascosta questa mattina, serrando i propri box con dei paravento che non hanno permesso di sbirciare all’interno del garage in rosso. Un atteggiamento di chiusura probabilmente teso a nascondere le proprie soluzioni ad eventuali occhi indiscreti, in vista delle libere di domani.