Wout Van Aert
LaPresse/ Massimo Paolone

Wout Van Aert della Veranda’s Willems Crelan felice per il terzo posto realizzato nella Strade Bianche

Il belga Tiesj Benoot della Lotto Soudal ha ottenuto la prima vittoria in carriera a 23 anni, tre anni dopo essere giunto quinto al Giro delle Fiandre da neoprofessionista. Ha vinto le Strade Bianche in solitaria dopo aver staccato gli attaccanti di giornata Romain Bardet dell’AG2R La Mondiale e Wout Van Aert della Veranda’s Willems Crelan. È stato anche una prima a questi livelli per il due volte podio al Tour de France e per il tre volte Campione del Mondo di ciclocross, ove entrambi hanno dimostrato il proprio potenziale nelle classiche di primavera. Wout Van Aert, ha corso per la prima volta nella Strade Bianche dimostrando di avere grandi abilità in tutti i settori della semiclassica. Sul sito della corsa italiana, il belga ha dichiarato:

“sono stato più vicino alla vittoria di quello che pensavo prima di prendere il via ma ho sofferto tanto nel finale. Ho fatto bene a muovermi con Romain Bardet quando era ancora lontana la linea d’arrivo. Ma negli ultimi 50 chilometri mi è mancato lo zucchero. Ero completamente morto. Avevo solo il podio in mente, sono felice di averlo centrato. Questo è un grande punto di partenza per la mia carriera da corridore di classiche di primavera. Non mi aspettavo di andare cosi forte su strada. Devo godermi questo podio al livello più alto in assoluto. Il mio obiettivo è già raggiunto, è già super. Qualsiasi cosa arrivasse di buono nelle prossime classiche quest’anno sarebbe un bonus. Tornerò alle Strade Bianche per migliorare questo terzo posto in futuro”.