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Yonghong Li ha inviato la prima tranche di dieci milioni dell’aumento di capitale che permetterà la gestione finanziaria del Milan fino al termine della stagione

Yonghong Li, Milan
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Una luce in fondo al tunnel, anche se flebile e non ancora così luminosa da far guardare al futuro con ottimismo. Yonghong Li ha inviato il bonifico da 10 milioni di euro, cioè la prima tranche di quell’aumento di capitale complessivo stimato attorno ai 37,4 milioni. Una mossa tanto obbligatoria quanto sorprendente per il numero uno del club rossonero, che ha scongiurato così un ulteriore prestito da parte di Elliott, che si era detta disponibile a prestare quel denaro a Mister Li facendo lievitare la somma di 303 milioni che già l’imprenditore cinese deve al fondo di Paul Singer. Con questo bonifico, il presidente del Milan allontana l’ipotesi di una società già in mano ad Elliott, nonostante l’Ansa abbia riportato una personale exit strategy già approntata da Yonghong Li per abbandonare il club rossonero. Nella mattinata di oggi, infine, si terrà un altro CdA che avrà il compito di fare il punto della situazione su questo famoso aumento di capitale utile per la gestione del club sino a fine stagione. Dopo i 10 milioni già versati e che dovrebbero arrivare oggi, il restanti 27,4 milioni verranno versati – in più tranche – tra aprile e fine giugno con tempistiche in base alle esigenze di cassa del club. Sulla questione è intervenuto anche Marco Fassone, che ai microfoni di Sky ha tranquillizzato i tifosi rossoneri:

“Ai tifosi posso dire che i progetti partiti ad aprile 2017 sono perfettamente in tabella di marcia sia sul piano sportivo sia extrasportivo. E che la società sta andando avanti bene, addirittura un po’ meglio rispetto ai budget, in tutti i suoi progetti. Il futuro, a mio avviso, è roseo. Credo che stiamo gestendo bene il club. I risultati non arrivano mai al primo anno quando si fanno le rivoluzioni, ma i tifosi possono aver fiducia nel futuro del Milan”.