Maverick Vinales
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Lo sconforto di Maverick Vinales al termine della terza e ultima giornata di test di MotoGp a Buriram, in Thailandia

Maverick Vinales
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Maverick Vinales ha nuovamente perso il sorriso. Se la giornata di ieri ai test della Thailandia aveva dato un po’ di speranza allo spagnolo del team Yamaha, che aveva chiuso col quarto crono. Il compagno di squadra di Valentino Rossi sembra però essere nuovamente sprofondato nello sconforto. Ultima giornata complicata e difficile per Vinales e tutto il team di Iwata che oggi si è particolarmente concentrato sull’elettronica, problematica principale. Tempi alti per i due piloti ufficiali Yamaha, sempre fuori dalla top ten. Queste le parole di Vinales, come riportato da Motorsport.com, al termine delle sue prove:

“Oggi abbiamo fatto più fatica di ieri. Pensavo che avessimo trovato la soluzione, ma alla fine non è così e dobbiamo continuare a lavorare. Come dico da tempo, dobbiamo cercare di capire dove sia esattamente il problema. Per me sì, è il peggior test di sempre con la Yamaha, di gran lunga peggiore anche rispetto alla Malesia. Pensavo che fosse stato il mio peggiore con la Yamaha, ma questo è andato anche peggio”.

Lo spagnolo ha poi ammesso di brancolare nel buio, di non riuscire a capire cosa non va:

Sinceramente non lo so perché proviamo di tutto e non funziona niente, quindi dobbiamo continuare a lavorare, anche se è difficile perché stiamo faticando davvero tanto come team ufficiale. Faccio fatica anche a trovare qualcosa da dire. Ci manca qualcosa in ogni area della moto. Il tempo di ieri? Forse è stata una questione di gomma nuova ed ero contento dei buoni giri che ero riuscito a fare alla fine. Ma stamattina, appena sono tornato in pista, ho ritrovato gli stessi problemi di sempre. Voglio dire, con le gomme nuove siamo più o meno lì, ma il nostro passo è orribile”.

Lo spagnolo commenta poi l’opzione del telaio 2016, col quale Zarco sta ottenendo risultati positivi:

“Non lo so, sto usando quel telaio e non mi sembra una soluzione. Abbiamo un motore ed un’elettronica differente, quindi non saprei. Forse è meglio chiedere alla Yamaha: ho provato tante cose in questi due test, ma non so davvero cosa dire. Non penso che il problema sia nel box, c’è qualcosa di più perché stiamo provando veramente di tutto sulla moto, configurazioni che l’anno scorso non avremmo mai preso in considerazione. Onestamente, la la Yamaha deve lavorare e deve realizzare che abbiamo un problema. Come pilota, fisicamente sono al 100%, sono concentrato e quando la moto c’è ho dimostrato che posso fare il tempo ed avere un buon ritmo, perché do il massimo ogni volta che vado in pista”.

Infine Vinales appoggia le dichiarazioni di Valentino Rossi, secondo il quale è difficile trovare una soluzione in tempo per il Qatar:

“Forse il test in Qatar è troppo vicino. E’ difficile perché ci siamo resi conto solo ora che abbiamo un problema e manca solo un mese alla gara. Ho chiesto di riavere la moto della prima volta che ho guidato la Yamaha. Quelle sono le sensazioni che vorrei provare in sella ad una Yamaha, che erano completamente diverse da quelle attuali. Sicuramente i tecnici mi ascoltano, lavorano molto, ma le cose non vanno nel modo giusto”.