Dopo Kessié, adesso Romagnoli: “con Montella poca fase difensiva. Con Gattuso si corre di più”

Il difensore del Milan Romagnoli torna a sottolineare la differenza esistente tra la metodologia Gattuso e quella Montella

Romagnoli
Romagnoli – Jennifer Lorenzini

Dopo la frecciata di Kessié (“con Montella si lavorava di meno”), adesso anche Romagnoli – seppur con toni più pacati – torna sulle differenza di preparazione tra Vincenzo Montella e Rino Gattuso. Queste le parole del difensore rossonero rilasciate in conferenza stampa alla vigilia del match

“Sono due tipi diversi, con Montella si teneva più palla e si faceva meno la fase difensiva. Con Gattuso è stato resettato tutto e stiamo lavorando su tantissimi concetti, soprattutto difensivi. Ci siamo sistemati abbastanza anche a livello fisico. Ognuno ha una sua tipologia di lavoro”. Ci ha trasmesso la sua grinta e il suo carattere di campione che ha vinto tutto. È molto esperto su questo, conosce il Milan da tantissimi anni”.

“Mai nessuno come Nesta”

“Miglioramenti personali? Si può sempre migliorare e crescere, dovevo fare tanta esperienza perché sono arrivato al Milan molto giovane. Giocare grandi sfide, vivere sempre il mondo Milan aiuta un ragazzo a crescere. Mi sento molto migliorato ma devo crescere ancora. Il paragone con Nesta fa piacere, ma lui è stato il più forte di tutti e mai nessuno sarà come lui. Su cosa devo migliorare ancora? Sulla rapidità, dovrei migliorare ancora su questo aspetto”.