Juventus, una finale (tra le polemiche) per la storia: Pjanic stende l’Atalanta

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Un palo a testa, poi un rigore contestatissimo assegnato alla Juventus decide il match: finisce in semifinale l’avventura dall’Atalanta, i bianconeri a caccia della quarta vittoria consecutiva in Coppa Italia

Mandzukic
Mandzukic – Fabio Ferrari/LaPresse

Una bella partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre, ma che alla fine ha premiato la Juventus che conquista così la quarta finale consecutiva di Coppa Italia: i bianconeri hanno la possibilità di scrivere un nuovo record, quello di centrare il quarto successo consecutivo nella coppa nazionale. Impresa mai riuscita a nessuno prima. Atalanta che parte bene e prova a ribaltare lo 0-1 dell’andata, con i nerazzurri che provano a fare il match: la Juventus esce alla distanza ed ha con Mandzukic la grande occasione di andare in vantaggio. Ritmi alti nel primo tempo, ma è nella ripresa che la gara si accende ancora di più: Papu Gomez prova a beffare Buffon in uscita, ma la sua conclusione sbatte contro il palo. Pochi minuti dopo la replica della Juventus, con la traversa colpita da Douglas Costa. Poi la decisione che decide il match: calcio di rigore per presunta spinta su Matuidi, l’arbitro si consulta con il Var e assegna il rigore che Pjanic trasforma. Ma le polemiche dei calciatori dell’Atalanta sono roventi. Juventus che vola in finale dove affronterà la vincente tra Lazio e Milan.

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