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Frederic Vasseur svela le strategie messe in atto per la Sauber, svelando un retroscena sul rapporto con la Honda

Non aveva nemmeno messo piede in fabbrica, che Frederic Vasseur ha dovuto prendere una decisione importante per il futuro della Sauber. Il successore di Monisha Kaltenborn non si è tirato indietro e, dopo un’ora di lavoro, aveva già liquidato la Honda e rotto il rapporto con la Casa nipponica.

“Sono arrivato il 17 luglio alle 9 del mattino e l’incontro con la dirigenza giapponese era fissato per le 10” le sue parole a Motorsport.com. “Era un passo importante da fare. Anche se non è mai facile cambiare fornitore, in questo caso si stava parlando di qualcuno non particolarmente in forma. Inoltre, aspetto ancora più rilevante, saremmo stati legati alla McLaren per quanto concerne il cambio, senza avere la possibilità di produrne uno nostro. Avendo diversi contatti a Woking, ho saputo che si stavano muovendo per lasciare anche loro, dunque non potevo rischiare. Sarebbe stato un incubo dover oggi richiedere alla Honda il cambio della McLaren. Essendo già in fase di progettazione dell’auto 2018 non potevamo ritardare la decisione. La partnership con la Ferrari? Non mi interessa come ci vede la gente, se Junior, o clienti. Siamo riusciti a creare qualcosa con il Cavallino sulla base di un approccio comune, per cui lavoreremo assieme ma non compreremo tutti i loro pezzi. Vogliamo mantenere il nostro know-how”.