TOP: lo Squalo ha dimostrato ancora una volta di essere il ciclista italiano più forte. Nibali ha vinto il Lombardia, è salito sul podio sia al Giro d'Italia che alla Vuelta di Spagna (che potrebbe vincere in caso di squalifica di Chris Froome).LaPresse/ Marco Alpozzi

Dopo il sì di Chris Froome e di Fabio Aru, anche Vincenzo Nibali potrebbe partecipare al Giro d’Italia, edizione numero 101

vincenzo nibali
LaPresse/ Fabio Ferrari

Il percorso del Giro d’Italia 2018 è stato svelato. Le 21 tappe della corsa, in rosa giunta alla 101ª edizione, saranno molto difficili a causa di 7 arrivi in salita e soprattutto dei pochi chilometri a cronometro. Tra le tappe, quella più difficile sarà lo Zoncolan con tante insidie lungo tutto il percorso. Un Giro d’Italia quindi non alla portata di Tom Dumoulin, vincitore della maglia rosa, ma per i grandi scalatori come Mikel Landa, Alejandro Valverde, Fabio Aru, Vincenzo Nibali, Esteban Chaves e Chris Froome. Questa edizione del Giro d’Italia sarà quindi molto complicata per corridori abili nelle cronometro (i chilometri sono 45 circa) e ci saranno molte tappe di media montagna. Vincenzo Nibali potrebbe partecipare al Giro d’Italia per riscattare il terzo posto ottenuto nell’edizione del Centenario. Lo ‘Squalo’ ha parlato della sua possibilità di partecipare alla grande corsa a tappe come riportato dalla Gazzetta dello Sport:

“non dipende solo da me, ma anche dagli obblighi di squadra. Con la Bahrain-Merida saremo in ritiro in Croazia dal 7 al 19 dicembre e sceglieremo. E’ una delle possibilità. Il percorso è bello e equilibrato, le salite vanno in crescendo quanto a pendenze e severità. Il sì di Froome non mi ha sorpreso e forse le salite della prossima edizione sono più adatte a lui che a me. Chris ama il caldo, potrebbe soffrire per il freddo se il meteo a maggio sarà cattivo. La sua presenza al Giro non influenzerà la mia scelta. Ha mandato un video-messaggio, ma mi sarebbe piaciuto di più che fosse accanto a noi a scoprire il percorso”.