Anche la WNBA contro Trump – Cecilia Zandalasini si unisce alla prostesta delle Minnesota Lynx

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Anche la WNBA si è unita alla protesta dello sport contro Donald Trump: Cecilia Zandalasini e le Minnesota Lynx si sono ‘incatenate’ durante l’inno

Non si ferma la protesta sportiva nei confronti di Donald Trump. Il Presidente USA si è inimicato prima i giocatori NFL, dichiarando ai proprietari delle franchigie di licenziare i giocatori che si inginocchiano (in segno di protesta) durante l’inno. Successivamente è stata la volta del mondo NBA, con Curry che ha dichiarato di non voler prendere parte alla visita alla Casa Bianca come campione NBA, scelta che ha fatto infuriare Trump a tal punto da ritirare l’invito. Le ultime in ordine di tempo sono state invece le ragazze della WNBA: durante la finale le Minnesota Lynx di Cecilia Zandalasini si sono ‘incatenate’ l’un l’altra durante l’inno, mentre le avversarie delle Los Angeles Sparks sono rimaste direttamente nello spogliatoio. Un chiaro segno di protesta verso le ideologie razzisste e xenofobe portate avanti dalla politica di Trump, che di tutta risposta ha recentemente dichiarato: “in piedi per il nostro inno. La razza non c’entra niente, è una questione di rispetto”. Una battaglia che andrà avanti ancora per molto…

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