Tour de France: Rigoberto Uran è tornato quello di un tempo e svela un clamoroso retroscena

Rigoberto Uran è ritornato il ciclista visto alla Omega Pharma quando è giunto secondo al Giro d’Italia. Il colombiano svela un clamoroso retroscena

LaPresse/Reuters

Il Tour de France di Rigoberto Uran è stato perfetto. Il capitano della Cannondale Drapac ha dato tutto in questa edizione della Grande Boucle con prestazioni maestose ed efficienti. Un podio bellissimo che riporta dopo anni di buio il colombiano alla ribalta. Nel 2012 Rigo è giunto secondo ai Giochi di Londra e 2013 e 2014 è salito al secondo posto al Giro d’Italia (col team Sky e con la Omega Pharma, l’odierna Quick Step Floors). In questa edizione della grande corsa francese ha vinto una tappa a Chambery ed è riuscito a far felici i colombiani giunti in Francia per tifare Nairo Quintana. Rigoberto Uran ha quindi mantenuto alta la bandiera del paese sud americano e dato speranza per il futuro.

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Il colombiano però ha confessato un clamoroso retroscena: questo Tour in pratica l’ho perso nella cronometro di Dusseldorf, il primo giorno. Non dite che sono tornato, non me ne ero mai andato – ha dichiarato Uran come riportato a La Gazzetta dello Sport –. Ma è vero che quando fai podio e poi arrivi settimo, è come se non avessi fatto nulla. È il risultato più importante della mia carriera sportiva”.