• LaPresse/Reuters
    LaPresse/Reuters
  • LaPresse/Reuters
    LaPresse/Reuters
  • LaPresse/Reuters
    LaPresse/Reuters
  • BENOIT TESSIER
    BENOIT TESSIER
  • BENOIT TESSIER
    BENOIT TESSIER
  • LaPresse/Reuters
    LaPresse/Reuters
  • LaPresse/Reuters
    LaPresse/Reuters
  • BENOIT TESSIER
    BENOIT TESSIER
  • BENOIT TESSIER
    BENOIT TESSIER
  • BENOIT TESSIER
    BENOIT TESSIER
  • BENOIT TESSIER
    BENOIT TESSIER
  • BENOIT TESSIER
    BENOIT TESSIER
  • BENOIT TESSIER
    BENOIT TESSIER
  • BENOIT TESSIER
    BENOIT TESSIER
  • LaPresse/Reuters
    LaPresse/Reuters
  • LaPresse/Reuters
    LaPresse/Reuters
  • BENOIT TESSIER
    BENOIT TESSIER
  • LaPresse/Reuters
    LaPresse/Reuters
/

La ventunesima tappa del Tour de France è stata vinta da  Dylan Groenewegen davanti a Greipel. Per la quarta volta il Re di Francia è Chris Froome

La consueta passerella sui Champs-Élysées ha regalato come sempre spettacolo. Tutti gli appassionati di ciclismo si sono riversati sulle strade di Parigi per acclamare tutti i corridori giunti alla fine di questo Tour de France. Quest’ultima frazione è stata vinta da Dylan Groenewegen della LottoNL Jumbo davanti ad Andrè Greipel e Boasson Hagen. Per la quadra olandese è il secondo successo di tappa in questa edizione del Tour de France.

La grande festa però è tutta per Chris Froome che ha vinto il suo quarto Tour de France davanti a Rigoberto Uran della Cannondale-Drapac e Romain Bardet dell’Ag2R La Mondiale. Quinto posto per Fabio Aru dell’Astana dietro a Mikel Landa del Team Sky.

La tappa è stata caratterizzata da una leggera pioggia che ha rallentato leggermente il gruppo dei fuggitivi composto da Sylvain Chavanel della Direct Energie, Alexey Lutsenko dell’Astana, Imanol Erviti della Movistar, Julien Vermote della Quick Step Floors, Dion Smith della Wanty-Groupe Gobert, Nils Politt della Katusha Alpecin e Daryl Impey dell’Orica Scott. Il gruppetto è stato ripreso a 5 chilometri dal traguardo.