TOP - Wolff: capo saggio e lungimirante, ha capito di dover accentrare tutte le attenzioni su Hamilton per portare a casa entrambi i titoli. La mossa poi di costringere Lewis a cedere la posizione a Bottas a Budapest è da grande condottiero. 'Guida'. LaPresse/Photo4

Le qualifiche del Gp di Monaco si chiudono con sorprese e delusioni, è festa Ferrari mentre Hamilton parte arretrato: ecco come ha commentato le prestazioni dei suoi piloti Toto Wolff

Le qualifiche del sesto appuntamento di Formula Uno si sono concluse con risultati davvero inaspettati. La prima fila del Gp di Monaco si tinge di rosso, con un sorprendente Kimi Raikkonen che 12 anni dopo la sua pole nel principato si riafferma primo tempo delle qualifiche. Lo segue il compagno di squadra Sebastian Vettel. Il terzo posto nella griglia di partenza è invece occupato da Valtteri Bottas della Mercedes che al contrario vede il suo collega di scuderia indietro. Lewis Hamilton infatti non si è qualificato per il Q3 e domani sarà costretto a partire dalla 14ª posizione (anche se la penalizzazione di Button gli consentirà di scattare dal 13° posto).

Ha commentato le prestazioni dei suoi piloti Toto Wolff, direttore esecutivo della Mercedes AMG, che ai microfoni di Sky Sport ha detto: “non è mancano nulla a Lewis, ma la macchina non va in sottosterzo. Con una macchina così non puoi andare veloce. Normalmente Hamilton è capace di fare un giro in cui va forte, ma oggi c’è stato qualcosa che non è andato. – facendo poi il confronto con il terzo posto di Bottas, Wolff ha affermato – Nella macchina Valtteri dopo molti giri c’è riuscito non credo dipenda da Lewis il fatto di essere rimasto indietro”. 

 

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