F1, Charlie Whiting svela l’arcano: “prima partenza abortita? Ecco di chi è stata la colpa”

Intervistato da Motorsport.com, Charlie Whiting ha spiegato i motivi che lo hanno indotto ad abortire la prima partenza del Gp d’Australia

Il mistero della prima partenza del Gp d’Australia è finalmente svelato, Charlie Whiting ha preso la parola per spiegare cosa lo ha spinto ad abortire il primo via della gara australiana, inducendo i piloti a compiere un altro giro di formazione prima di dare il via alla competizione.

LaPresse/Photo4
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Intervistato da Motorsport.com, il direttore di gara ha fatto chiarezza sulla vicenda: “ho abortito il primo via perché c’era incertezza, e per dare il via devo sempre essere certo di poterlo fare” le parole di Whiting a Motorsport.com. “Prima di tutto Perez si è trovato in una posizione sbagliata ma, dopo qualche secondo, si è sistemato sulla giusta casella. Allo stesso tempo il marshal responsabile del pannello luminoso dietro la monoposto di Kvyat ha spinto il bottone giallo per indicare un problema. Nessuno dei miei colleghi della Race Control ha potuto notare un problema, dunque ho preferito scegliere l’opzione di abortire la partenza e far eseguire ai piloti un altro giro di formazione.

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E’ chiaro che, guardando dal video, non ci fosse alcun tipo di problema sulla monoposto di Kvyat, dunque il marshal potrebbe aver commesso un errore perché teso. Non c’è una vera e propria spiegazione per questa azione, ma a volte le persone fanno cose inspiegabili quando sono sotto pressione. Ad ogni modo, la cosa importante è che in quel momento c’era incertezza e per dare il via bisogna che tutto sia a posto. Dunque l’abbiamo abortita. Nessun pilota ha avuto colpa di questo rinvio, dunque nessuno è dovuto partire dalla pit lane“.