Melissa Satta a Tiki Taka vittima di bullismo mediatico e violazione della privacy, ecco come la bella soubrette procede per vie legali contro chi l’ha calunniata

Melissa Satta senza slip a Tiki Taka? L’ex Velina alza la voce: “così si arriva alla violenza sulle donne” – Melissa Satta vittima di cyberbullismo. Dopo la partecipazione della show girl al programma televisivo e calcistico, “Tiki Taka”, infatti sul web circolava la voce che la bellissima bruna non portava l’intimo. La moglie di Kevin Prince Boateng però non ci sta ed agisce per vie legali, interpellando il suo avvocato (il dott. Marcello D’Onofrio, dello studio legale di DRZ Legal) che scrive di tutto punto un esposto in cui presenta le ragioni per cui Melissa Satta ha deciso di procedere per vie legali. La trentunenne si trova infatti coinvolta, come vittima, di “bullismo mediatico e violazione della privacy”, come dice la stessa soubrette.

Melissa Satta senza slip a Tiki Taka? L’ex Velina alza la voce: “così si arriva alla violenza sulle donne” – Inoltre la bellissima italiana ha minacciato di querelare chiunque abbia riportato la notizia sottolineando il suo essere donna, moglie e madre prima di qualsiasi altra cosa. Ecco le parole dell’opinionista di Tiki Taka. “Purtroppo in questi giorni è successa una cosa che mi ha colpito molto. – scrive la show girl –  Forse per la prima volte ho capito tante donne e ragazze che vengono colpite da bullismo mediatico e violate nella privacy. Prima di essere un personaggio pubblico sono una DONNA, moglie e mamma. Faccio un lavoro certamente non comune e magari non compreso da tutti ma comunque rispettabile e serio. Da 4 anni partecipo ad una trasmissione di calcio che fa parte di una testata giornalistica ma con taglio da talk show per famiglie e per ragazzi di qualsiasi età… e solo perché ho indossato una gonna alcune menti evidentemente non sane hanno insinuato che fossi priva di biancheria intima e così la notizia su internet è diventata sempre più virale con tutta la sua gravità. Cosa ancor più grave è che è stata ripresa da alcune sedicenti testate giornalistiche come se fosse vera. Ora capisco come si arriva a tragedie come la violenza sulle donne perché ormai tutto è permesso, tutto va bene… ma non dovrebbe essere così. Le donne, le ragazze, le bambine vanno protette da questo modo di pensare e soprattutto di esternare siffatti pensieri distorti perché – conclude–  sta prendendo una piega pericolosa e sicuramente sbagliata”.

Purtroppo in questi giorni è successa una cosa che mi ha colpito molto. Forse per la prima volte ho capito tante donne e ragazze che vengono colpite da bullismo mediatico e violate nella privacy. Prima di essere un personaggio pubblico sono una DONNA, moglie e mamma. Faccio un lavoro certamente non comune e magari non compreso da tutti ma comunque rispettabile e serio. Da 4 anni partecipo ad una trasmissione di calcio che fa parte di una testata giornalistica ma con taglio da talk show per famiglie e per ragazzi di qualsiasi età… e solo perché ho indossato una gonna alcune menti evidentemente non sane hanno insinuato che fossi priva di biancheria intima e così la notizia su internet è diventata sempre più virale con tutta la sua gravità. Cosa ancor più grave è che è stata ripresa da alcune sedicenti testate giornalistiche come se fosse vera. Ora capisco come si arriva a tragedie come la violenza sulle donne perché ormai tutto è permesso, tutto va bene… ma non dovrebbe essere così. Le donne, le ragazze, le bambine vanno protette da questo modo di pensare e soprattutto di esternare siffatti pensieri distorti perché sta prendendo una piega pericolosa e sicuramente sbagliata.

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