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Silvano Galbusera, capotecnico di Valentino Rossi, pronto a lavorare sodo per la stagione 2017 che ha come unico obiettivo il 10° titolo di Rossi

I campioni della MotoGp sono pronti a tornare in pista: a fine mese infatti i fan delle due ruote potranno nuovamente vedere i loro idoli salire in sella alle loro moto per i primi tre giorni di test a Sepang.

Per la Yamaha ci sarà anche Silvano Galbusera, capotecnico di Valentino Rossi, al via alla sua quarta stagione col team di Iwata. “Proveremo a vincere questo benedetto 10° titolo. Da parte mia, ce la metterò tutta“, ha esclamato in un’intervista a La Gazzetta dello Sport.

rossi e galbuseraIl brianzolo, che ammette che i “viaggi un po’ pesano ma il lavoro no”, racconta poi cosa vuol dire lavorare al fianco di Valentino Rossi: “è facile. Il difficile è essere competitivi ogni weekend. È il lavoro a essere difficile, lavorare con Valentino è l’opposto“.

La stagione 2016 non è stata eccellente per la Yamaha che partiva con i migliori propositi: “elettronica e gomme hanno rimescolato le carte. Eravamo partiti bene, ma abbiamo iniziato a soffrire dopo il Mugello. Honda ha iniziato a fare progressi, Yamaha non è invece riuscita a fare quel che normalmente le riesce. Vediamo che evoluzioni porteranno ai test. A Sepang inizieremo a capire quanto saremo competitivi, se al livello degli altri o se dovremo ancora rincorrere Honda e Ducati“, ha aggiunto Galbusera.

LaPresse/Alessandro La Rocca
LaPresse/Alessandro La Rocca

Il capotecnico di Valentino racconta poi il rapporto che ha col Dottore e quanto spesso si sente con lui: “il solito, ci siamo fatti gli auguri… E prima del rally di Monza abbiamo fatto una cena a casa mia con la squadra. Eravamo una ventina, è stato bello. Il clima nel box è uno dei punti di forza e Valentino quando stacca è una persona squisita“.

Per il momento, secondo Galbusera, Rossi deve migliorare solo sotto un punto di vista: “dovrà soprattutto evitare gli errori, quelle cadute di troppo nel momento sbagliato. Quando devi rincorrere vai molto vicino al limite e a volte lo superi“.

Per la nuova stagione, che inizierà a marzo, il capotecnico Yamaha non ha dubbi sul Dottore: “lo vedo carico e motivato, pronto a ripartire. Nel 2016 era preoccupato, i test lo avevano rasserenato, ma non è mai stato rilassato come sempre, sapeva di dover stare attento, ogni piccolo incrocio con Marquez sarebbe stato amplificato, non poteva permettersi niente. Ma ora si ripresenta con un solo obiettivo: battere tutti. Compito impegnativo, la stagione sarà dura“.

vinales yamahaImpossibile poi non parlare dell’arrivo di Vinales in Yamaha, mostratosi subito veloce. Galbusera non sembra sorpreso: “me lo aspettavo veloce, la Suzuki è una moto simile e non ha avuto grossi problemi di apprendimento. Però non mi aspettavo che andasse così forte. In ogni caso sarei sorpreso se lui e Valentino non lottassero con Marquez per il titolo“.

Mentre sul passaggio di Lorenzo in Ducati non riesce ancora a sbilanciarsi troppo: “non so quale sarà il livello della Ducati con lui. Ci saranno gare nelle quali farà molto bene e potrà vincere. Ma che lotti per il titolo mi pare difficile“, ha concluso Galbusera, che per il 2017 ha un solo obiettivo: “vincere il Mondiale. Servirà una stagione senza errori e io lavorerò duro per dare a Valentino il materiale per vincere“.