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Grazie all’inconveniente capitato a Loeb, Peterhansel ha potuto mantenere intatto il vantaggio in classifica

Sébastien Loeb non molla e, con un guizzo degno dei suoi, si mette in tasta la l’undicesima tappa della Dakar 2017, la penultima, iniziata a San Juan e terminata a Rio Cuarto, in Argentina. Poco male per Stephane Peterhansel che, grazie ad una foratura lamentata dal connazionale, è riuscito a recuperare lo svantaggio e a mantenere intatti i 5 minuti di vantaggio in classifica.

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Non so se possiamo parlare di fortuna – spiega Peterhansel – ma dopo la giornata di riposo noi viviamo in lotta costante con Seb. Ci siamo alternati alla testa della classifica assoluta e stamattina c’era una grossa tensione nella prima speciale perchè Sebastien è andato velocissimo e ha recuperato quasi la metà del suo ritardo. Parlo di circa 3 minuti e non si annunciava facile per noi la seconda parte della speciale visto che era disegnata su un tracciato tipico WRC e, in effetti, abbiamo avuto la fortuna che lui abbia forato e noi siamo passati davanti mantenendo un piccolo scarto. Oggi Seb ha la miglior velocità di punta, la migliore di tutti senza dubbio e Daniel con cui ha un’intesa perfetta ha fatto una super navigazione e tutti e due sono pronti per vincere la Dakar. Fra noi non c’è alcuna tensione, anzi, il rapporto è ottimo e a fine speciale ci confrontiamo sempre.

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L’esempio si è avuto proprio nell’ultima tappa: “nella seconda speciale Sebastien partiva a soli 4 secondi da noi, e abbiamo scelto di non farlo arrabbiare ma di lasciarlo passare subito, ci siamo proprio messi da parte e lui ci ha superati. Non volevo creare uno stato di tensione. Mi sarei potuto mettere davanti, fargli polvere, sperando che magari facesse degli errori ma no, abbiamo scelto di fermarci, subito, sul lato e lui ci ha passati con il coltello in mezzo ai denti”.

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