Basket: Sassari contro Milano, sullo stile di “Meo” Sacchetti

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Come “Meo” Sacchetti che batteva coloro che erano più forti di lui anche Sassari ha vinto a Milano

Sassari vince in casa. Contro Milano. Il Banco Sardegna vince 84 a 76 contro l’Armani. Il merito di questo “miracolo Sassari” che non è più “miracolo” ma bella realtà, è fondamentalmente del suo allenatore: Romeo “Meo” Sacchetti. Le caratteristiche con cui Sassari ha infatti vinto contro Milano sono esattamente le stesse caratteristiche che contraddistinguevano in campo il giocatore Sacchetti. Lotta. Intensità. Energia. Sacchetti ha giocato a basket dagli anni 70 agli anni 90. Era un’ala, pesava circa 100 kg per 198 centimetri di altezza. Quasi due metri di volitiva prestanza fisica, quelli che portava ogni volta in campo “Meo” Sacchetti. Gli avversari, tutti, lo hanno sempre temuto e rispettato. Sacchetti, da giocatore, non ha lasciato un segno nella pallacanestro italiana per gli scudetti (mai vinto uno) ma per il suo carattere, il suo “non arrendersi mai”, nemmeno di fronte a giocatori molto più forti di lui (vedi il russo Belov). Un po’ quello che ha fatto Sassari contro Milano, in fondo. Attenta, Armani.

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