Golf, PGA Championship: Brooks Koepka subito protagonista, Molinari e Woods in 51ª posizione

Brooks Koepka LaPresse/PA

Brooks Koepka inizia alla grande il PGA Championship: il campione in carica ha stabilito il novo record del percorso. Dustin Johnson 9°, 51ª posizione per Molinari e Woods

Brooks Koepka, leader con 63 (-7) colpi è stato il grande protagonista nella prima giornata del PGA Championship, il major giunto alla 101ª edizione in svolgimento sull’ostico percorso del Bethpage Black Course (par 70), sede della Ryder Cup 2024, a Farmingdale, nello stato di New York. Turno difficile per Francesco Molinari, Tiger Woods e per Rory McIlroy, appaiati al 51° posto con 72 (+2).

Koepka ha un colpo di margine su Danny Lee (64, -6), unico a rimanere sulla sua scia, mentre sono già importanti i distacchi degli altri a iniziare dai quattro colpi di Tommy Fleetwood, terzo con 67 (-3). In nona posizione con 69 (-1) Dustin Johnson, numero uno mondiale, Rickie Fowler, Jordan Spieth, che se vince completa il Grande Slam con l’unico major che gli manca nel palmarès, Phil Mickelson e Jason Day. Un colpo in più per Justin Rose, Paul Casey, Jon Rahm e Hideki Matsuyama, 17.i con 70 (par), e molto defilato Sergio Garcia, 91° con 74 (+2).

I numeri di Koepka – Brooks Koepka, campione in carica, ha stabilito il nuovo record del campo (precedente di 64) con sette birdie, unico concorrente a non segnare bogey nel turno. E’ la seconda volta che effettua tale score nel torneo e solo altri due giocatori hanno realizzato un 63 per due volte in un evento del Grande Slam, Vijay Singh e Greg Norman. Meno buona la statistica per i leader del primo giro: infatti dal 2000 solo in tre hanno poi vinto (Tiger Woods 2000, Phil Mickelson 2005 e Jimmy Walker 2016).

Le dichiarazioni di Molinari –  Francesco Molinari, in terna con Koepka e Woods così come avverrà anche nel secondo turno, ha segnato tre birdie e cinque bogey. “E’ stato un giro con alti e bassi. Inizio difficile, poi una buona parte centrale, e ancora alcune buche in cui non mi sono espresso al meglio. Inoltre con qualche drive ho mandato la palla in rough, cosa che in questo campo non ci si può permettere. Per domani debbo migliorare il mio rapporto con il driver: occorre sempre avere la pallina in fairway per fare uno score buono. Dal rough si fa fatica a raggiungere il green con il secondo colpo. Mi è piaciuto il clima sul percorso, con un pubblico attento, ma gioviale. E’ stato piacevole giocare così”.

Woods in altalena – Veramente un’altalena per Tiger Woods. Sulle prime nove, le seconde del tracciato, è andato tre colpi sopra par con un birdie e due doppi bogey. Nel rientro tanta classe con due birdie e un eagle in quattro buche, ma ha concluso con tre bogey. E’ rimasto molto deluso come indica il suo laconico commento: “Troppi errori. Una gara non buona”.

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About Mirko Spadaro (15437 Articles)
Nato a Reggio Calabria il 9 agosto 1993 è un esperto di basket e calcio, ama tutti gli sport a 360 gradi. Scrive su SportFair dal 2016


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