Cassano allo scoperto: “grazie all’Entella ma basta Cassanate”

Cassano LaPresse/Fabio Ferrari

Antonio Cassano ha deciso di tornare in campo, grazie alla chance fornitagli dall’Entella che ha scelto di metterlo sotto contratto dopo un lungo stop

Prandelli è stato il miglior allenatore che io abbia mai avuto. Suarez e Higuain sono gli attaccanti più forti al mondo“. Antonio Cassano ha parlato ai microfoni di Skysport, con la sua solita schiettezza che lo contraddistingue. L’attaccante è tornato ad allenarsi con la Virtus Entella e c’è molta attesa per rivederlo in campo dopo un lungo periodo d’assenza dal calcio professionistico: “Importante tornare ad essere calciatore. Ringrazio il presidente, adesso basta con le cassanate“. Il patron dell’Entella Gozzi ha voluto chiarire la questione comportamentale, le cassanate devono star fuori dall’ambiente della Virtus, Antonio ci scherza su: “sono sempre stato bravoA meno che qualcuno non mi mandi su di giri. Ma quei tempi sono passati. Totti dice che sono stato tra i compagni con più talento? Ha ragione! Ci siamo divertiti tanto, e dice bene quando pensa che io abbia reso solo il 30% o 40%. Dieci anni fa avevo un’altra testa, avessi avuto i figli, sarei stato un altro e avrei vinto di più. Ho sempre cercato la felicità, ora con mia moglie e i miei figli ho il massimo che si possa chiedere“. Il futuro con l’Entella non è certo: “Io ringrazio Gozzi per questa possibilità. Voglio bene a lui e tutta l’Entella. Ecco perché spero che domani i giudici valutino il tutto con estrema serietà: incrocio le dita affinché tutto possa andare bene e che possano tornare in Serie B. Il mio eventuale futuro qui? Non lo so, per ora importa solo che l’Entella raggiunga quel che ha meritato, poi vedremo di passo in passo. Per Gozzi si può fare di tutto: restare in B come in C: è uno dei pochi seri ancora presenti nel calcio. Non sarà un problema: per le persone a cui voglio bene io ci sono sempre“.

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