Ciclismo – Mondiali di XCO: l’azzurro Kerschbaumer centra una splendida medaglia d’argento a Lenzerheide

Settimo titolo mondiale per il campione elvetico che piega solo nel finale la resistenza dell’azzurro capace di regalare all’Italia la prima medaglia d’argento in un mondiale élite. Tra le donne successo dell’americana Courtney

Per la prima volta Nino Schurteroggi al suo settimo successo iridato, si è trovato a contendere la vittoria in un mondiale con un atleta più giovane di lui. Fino ad oggi, durante il suo regno che dura da 10 anni circa, ha avuto a che fare con avversari più esperti o quasi. Oggi invece ha dovuto piegare la resistenza di un fantastico Gherard Kerschbaumer27 anni, tornato a gareggiare sui livelli che gli competono. La sua medaglia d’argento, conquistata nella prova conclusiva dei Mondiali di XCO a Lenzerheide, è storica. Mai, infatti, l’Italia aveva vinto questo metallo, che giunge a quattro anni di distanza dal bronzo di Marco Aurelio Fontana in Norvegia.

Il Commento del CT Celestino
 Oggi Gherard mi ha fatto rivivere le emozioni di quando correvo. Ha fatto una grandissima gara, se l’è giocata fino alla fine. All’arrivo è stato molto sincero e mi ha detto: “E’ stato più forte lui!”. Nell’ultima prova di Coppa del Mondo aveva dovuto cedere allo svizzero per problemi meccanici ma qui, davanti a questo incredibile pubblico, Nino non gli ha lasciato scampo. Per quanto riguarda la gara delle donne, Eva ha fatto una discreta gara. Logicamente non era contenta, è arrivata delusa e questo la dice lunga sulla sua voglia ancora di mettersi in discussione e migliorare.Sono veramente soddisfatto del comportamento di tutti. Daniele Braidot ha chiuso al nono posto. Luca Braidot è stato sfortunato, ha rotto la bici quando era in sesta posizione. Chiudiamo con un bilancio di due medaglie e la convinzione che siamo sulla strada giusta con tanti atleti in grado ancora di crescere.”.

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