Figuraccia Milan, la sconfitta con il Benevento mette a rischio l’Europa: Mirabelli apre alla cessione di due big

Fassone e Mirabelli - ph lapresse Fassone e Mirabelli - Foto Lapresse

La sconfitta con il Benevento ha acceso molti campanelli d’allarme in casa Milan, la mancata qualificazione all’Europa League potrebbe costare carissima sul mercato ai rossoneri

Milan Benevento

LaPresse – Spada

Tristezza e vergogna, sono questi gli stati d’animo in casa Milan dopo la figuraccia di ieri contro il Benevento, riuscito ad ottenere la prima vittoria in trasferta di questo campionato contro il Milan. L’1-0 firmato Iemmello ha acuito le crepe nell’ambiente rossonero, che adesso rischia di vedere vanificata la propria corsa all’Europa League visto che, in caso di vittoria dell’Atalanta, Bonucci e compagni si ritroverebbero fuori dai primi sei posti. Una situazione che potrebbe scatenare una clamorosa reazione a catena, che porterebbe lontano da Milano due big come Donnarumma e Suso. A metterci la faccia oltre a Gattuso è stato anche Mirabelli, che ha espresso le proprie considerazioni dopo il ko di San Siro:

“Scusa. Chiediamo scusa perché con tutto il rispetto il Milan doveva fare qualcosa di diverso. Proviamo vergogna: già all’andata avevamo regalato il primo punto, oggi abbiamo chiuso il cerchio. Stanchezza a parte, in questi casi superi tutto se ci metti l’anima. Tutti ci assumiamo le responsabilità, fino a poco fa sembravamo in corsa per la Champions e ora viviamo il dramma di vederci sfuggire anche l’Europa League. Non è questione di modulo, è mancata l’anima. Ma non dobbiamo perdere la testa, conosciamo limiti ma anche le qualità di questo gruppo. Cinque punti in meno rispetto alla scorsa stagione? Tutti ci aspettavamo un miglioramento ma a volte per aprire un ciclo nuovo ci vuole almeno un biennio. Abbiamo le idee chiare su quello che dovremo fare sul mercato: Suso e Donnarumma? Ci sono tanti club su di loro, non è detto che dovremo rinunciarci in base a quello che stabilirà l’Uefa. Ma ora testa al presente: non dobbiamo deprimerci dopo questa grandissima figuraccia”.

Valuta questo articolo

Nessun voto.
Please wait...


FotoGallery