Juventus, Buffon shock: “io dirigente in futuro? No, non sono un burattino”

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Il portiere della Juventus Buffon pensa già a cosa fare da ‘grande’ e lancia un annuncio shock: “io dirigente? No, non sono mica un burattino”

Buffon

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Un addio alla Nazionale arrivato tra le lacrime pochi minuti dopo il triplice fischio di Italia-Svezia, un saluto alla Juventus che arriverà – come da lui stesso annunciato – a fine stagione (proseguirebbe solo nel caso di vittoria della Champions League). Ma quale sarà il futuro di Buffon? Sicuramente non da dirigente, come lui stesso ha svelato nel corso di un’intervista al sito della UEFA. Queste le parole di Buffon:

“Se mi vedo da dirigente in futuro? Non mi piace fare la figura del burattino o dell’ignorante, quindi qualsiasi cosa farò nel mio futuro la vorrò fare solo dopo essermi preparato al meglio. I miei inizi? Fino all’età di 12 anni ho fatto il centrocampista. Poi la folgorazione arrivò vedendo i Mondiali del 1990 e simpatizzando per il Cameroon, lì ho ammirato Thomas N’Kono e mi è venuta la voglia di emularlo. E poi anche mio padre quando ogni tanto andavo in porta, mi diceva che non ero proprio male”.

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