Free2Move Lease Italia: presentato il primo servizio di car sharing del Gruppo PSA

Al Peugeot Is Bobino Club di Milano presentato il Free2Move Lease Italia, il primo servizio del Gruppo PSA dedicato al car sharing

Presentazione ufficiale, presso il Peugeot Is Bobino Club di Milano, per Free2Move Lease Italia, il primo servizio del Gruppo PSA dedicato al car sharing e alla gestione delle flotte in senso lato: “parlando di car sharing, in cinque anni siamo passati da 200.000 vetture condivise usate a 6.500.000 – le parole del General manager Free2Move Lease Italia, Andrea Valente – solo su Milano, ad esempio, circa il 40% della popolazione della città è iscritta al car sharing. Qualcosa che cinque anni fa era inimmaginabile. Siamo ben chiaro: non ci snaturiamo, vogliamo rimanere un grande produttore di automobili. Ma non possiamo non essere un mobility provider. Ed è per questo motivo che, accanto ai nostri cinque brand, ne abbiamo creato un altro che è Free2Move. Anche qui con ambizioni dichiarate: essere il fornitore di servizi di mobilita’ preferito dai clienti entro il 2030“. Un brand a sè stante, per una serie di servizi che vanno dal char sharing alle flotte connesse: “Iniziamo con Free2Move Lease, ma non ci fermeremo qui – prosegue Andrea Valente – qualche anno fa questo era un prodotto dedicato solo alle grandi aziende, oggi prendiamo in considerazione tutti; dalle aziende ai professionisti fino ai privati. E utilizzeremo tutti i canali”.

PSA lavorerà con la propria rete di 250 concessionari e di 400 riparatori autorizzati sul territorio. Tra i nuovi servizi presenti anche il Connect Fleet (sistema di gestione della flotta) e Fleet Sharing (car sharing dedicato alle vetture aziendali), che vanno a rispondere ad un bisogno tecnologico che fino a qualche anno fa non c’era: “il tutto è nato da PSA Renting – ha concluso Andrea Valente – l’anno scorso abbiamo lavorato su 1.000 vetture soltanto. Obiettivo? Averne 10.000 domani; questo non ci farà diventare leader del mercato ma questo non ci interessa. Vogliamo diventare un’opportunità per le piccole e medie aziende, i professionisti, le partite iva e i privati. L’obiettivo non è chi fa piu’ volumi, ma diventare i preferiti del cliente entro il 2030“. (ITALPRESS)

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