Vuelta di Spagna, Antonio Nibali svela: “Vincenzo in gara comanda, fuori invece…”

Antonio Nibali, gregario della Bahrain Merida in questa Vuelta di Spagna, racconta il rapporto che ha con il fratello Vincenzo

Grande debutto ad una corsa importante per Antonio Nibali, fratello di Vincenzo. Il ciclista della Bahrain Merida è al suo primo anno tra i professionisti e per la prima volta corre con Vincenzo in un grande giro. Il gregario dello Squalo ha il compito di aiutare i compagni e di assimilare esperienza. La Vuelta di Spagna è un percorso molto duro da affrontare, ma Antonio Nibali ha come ‘tutore’ Valerio Agnoli. Il laziale ha il compito di aiutare Antonio Nibali durante le tappe e soprattutto di dare consigli nelle pause e nei briefing. Un modo eccellente questo trovato dalla Bahrain Merida per sviluppare le potenzialità del giovane Nibali.

Antonio Nibali è al suo primo anno tra nel WorldTour(fino alla stagione passata correva con la NIPPO Vini Fantini) e questa annata gli servirà per accumulare esperienza e prendere confidenza con i grandi del ciclismo internazionale. Il gregario della Bahrain Merida ha raccontato il suo stato d’animo e le differenze con le passate stagioni: “mi sono trovato subito bene anche se è un mondo completamente differente. Cambia tanto, la prima che noti è che è tutto già bello preparato: tac-tac-tac e si pensa solo alla vittoria – ha dichiarato Antonio Nibali come riportato da La Gazzetta dello Sport -. Quello che fa la differenza sono le corse: il calendario World Tour è davvero duro”.

Per la prima volta i fratelli Nibali corrono insieme. La convivenza dentro e fuori dal team è molto importante e soprattutto intensa. I fratelli Schleck in passato hanno dato spettacolo nel ciclismo e alla Orica Scott Adam e Simon Yates stanno ottenendo grandi risultati. Antonio ha svelato il rapporto con Vincenzo e alcuni particolari restroscena: dentro di me so quello che posso fare e dare – ha proseguito -. E quello che può fare lui. In gara è il capitano, comanda lui: se dice avanti è avanti, se dice dietro è dietro. Fuori è il fratello”. 

Antonio Nibali a Nimes ha coronato uno dei grandi obiettivi di questa stagione: debuttare in una grande corsa. Il gregario della Bahrain Merida ha ripercorso quei momenti con grande entusiasmo: “ero tranquillo. Ma prima della crono ero teso perché l’obiettivo era far bene e perdere meno possibile – ha concluso -.  Da una parte ci siamo riusciti, ma se limavamo qualcosina ancora era meglio”. 

 

 

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