Incidente Hayden – E se fosse stato Nicky a sbagliare? La nuova ricostruzione dello schianto scagiona l’autista

Incidente Hayden, e se fosse stato Nicky a sbagliare? Le indagini sono ancora in corso, ma si fa largo una preoccupante ipotesi

Da mercoledì pomeriggio non si fa altro che parlare di Nicky Hayden e del tremendo incidente che lo ha visto coinvolto nelle strade del riminese durante un’uscita in bicicletta.

Il pilota di Superbike, ex campione del mondo di MotoGp, è stato colpito in pieno da una Peugeot all’incrocio tra via Ca’Raffaelli e via del Tavoleto. La Polizia sta ancora indagando sulla dinamica dell’incidente ma molti dettagli fanno pensare che sia stato Nicky a commettere un errore.

Precisando che il primo pensiero va sempre ad Hayden, che tutto il mondo spera si possa riprendere al più presto, in tantissimi vorrebbero capire cosa è accaduto in quelle strade del riminese, non per avere un colpevole ed una vittima, un dettaglio che rispetto alle condizioni del pilota di Superbike passa in secondo piano, ma semplicemente per capire la dinamica di quanto accaduto. Così anche da stare attenti sia alla guida di un’automobile sia in sella ad una bici.

Analizzando bene gli elementi forniti dalle varie fonti e soprattutto dalle prime dichiarazioni e ricostruzioni della Polizia è ormai risaputo che Hayden venisse da via Ca’Raffaelli. Il pilota avrebbe svoltato a sinistra al bivio con via Cupa per poi arrivare all’incrocio con Via del Tavoleto, dove è avvenuto lo schianto.

Partendo dalle dichiarazioni dell’autista della Peugeot contro la quale il pilota si è schiantato, “è venuto fuori all’improvviso dallo Stop”, abbiamo voluto analizzare meglio la situazione, trasferendoci virtualmente in quell’incrocio maledetto: la prima cosa che abbiamo notato è che, effettivamente c’è un segnale di stop, quindi a fermarsi e dare precedenza sarebbe dovuto essere proprio Hayden.

La Polizia ha anche spiegato che non ci sono segni di frenata: anche questo dettaglio quindi spinge a credere che il pilota in sella alla sua bici sia veramente sbucato all’improvviso davanti all’autista della Peugeot, attualmente in stato di shock, che altrimenti, avesse visto il ciclista da lontano avrebbe almeno provato a frenare per evitare lo schianto.

I dettagli da valutare sicuramente sono tantissimi: non sappiamo per esempio ancora se l’auto andasse a velocità troppo elevate, sopra il limite massimo.

La verità potranno stabilirla soltanto le indagini in corso, la nostra è solo una teoria, ma diversi indizi farebbero propendere verso quest’ipotesi.

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