Venerdi 9 Dicembre

Juventus-Pogba, la verità! Marotta: “dalla mega commissione a Raiola al desiderio di Paul: vi svelo tutto”

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Dalla Juventus la verità sull’affare Pogba: a svelare tutto è Beppe Marotta, fondamentale il ruolo di Raiola

LaPresse/Fabio Ferrari

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Juventus, verità su Pogba – Verità scottanti. Ma che, adesso, finalmente mettono fine a una vicenda che stava diventando così misteriosa da assumere contorni davvero poco limpidi. La Juventus ha ceduto Pogba allo United dietro la spinta dello stesso giocatore e del suo agente Mino Raiola, a cui il club bianconero ha versato una mega commissione di 27 milioni di euro. A svelare tutto è Beppe Marotta, ecco le sue parole riportate da CalcioMercato.com:

LaPresse/Daniele Badolato

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Juventus, verità su Pogba –Noi mai avremmo voluto cederlo, il giocatore ha però dichiarato di voler vivere un’esperienza diversa, anche magari di guadagnare di più: avremmo potuto garantirglielo, ma questo avrebbe creato una spaccatura nello spogliatoio. Le richieste economiche non ci trovavano d’accordo, ha spinto per andare via e allora non abbiamo nemmeno provato ad intavolare una trattativa perché non c’erano più i presupposti. Di 105 milioni la cessione, con un bonus importante nel caso in cui rinnovasse con il Manchester United o venisse ceduto per una cifra superiore ai 50 milioni”, svela Marotta.

LaPresse/REUTERS

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Juventus, verità su Pogba – L’ad bianconero aggiunge altri particolari sulla vicenda Pogba: “dai 105 milioni si arriva ad una plusvalenza di bilancio di circa 95 milioni. Nel frattempo avevamo raggiunto un accordo con la società di Mino Raiola, secondo la quale in caso di cessione fino ai 90 milioni avremmo garantito 18 milioni, cui aggiungere fino ad un massimo di 9 milioni nel caso in cui la cessione fosse avvenuta per una cifra superiore, per un totale di 27 milioni che dovremo corrispondere alla sua agenzia. Rimane un impatto economico di 72 milioni che rimane una cifra straordinaria. Avremmo voluto costruire attorno a lui una squadra competitiva, è voluto andare via e ci siamo mossi di conseguenza”.