Sabato 3 Dicembre

Il mondo della letteratura a lutto: addio al premio Nobel Dario Fo [FOTO e VIDEO]

LaPresse/Piero Cruciatti

Muore a 90 anni, il popolare attore di teatro Dario Fo a Milano a causa di problemi polmonari

LaPresse/Piero Cruciatti

LaPresse/Piero Cruciatti

Si è spento a 90 anni il popolare attore, regista, scenografo Dario Fo. Il Premio Nobel nel 1997 per la letteratura è morto per problemi ai polmoni e si è spento all’Ospedale di Milano. Una carriera maestosa la sua, al di sopra delle righe, che faceva storcere il naso agli intellettuali. Tutto il mondo della cultura piange la perdita di un mentore, di un uomo geniale che non si è mai vantato dei suoi successi. “Non temo la morte, il mio motto è far ridere!“, è stato un suo tormentone.

Una carriera con varie sfaccettature, basata sull’impegno politico caratterizzato dalla sua inclinazione alla farsa che lo distingueva dalla massa. Era irriverente grazie al suo essere attore farsesco, soprattutto in coppia con Giustino Durano. Molti sono stati i capolavori recitati: “Il dito nell’occhio“, “Chi ruba un piede è fortunato in amore” e “Gli arcangeli non giocano a flipper”. La sua opera più celebre fu Mistero Buffo, dove l’attore ha introdotto la tradizione della Commedia dell’Arte e dei giullari. Nel 1997 l’Accademia di Svezia lo insignisce del Premio Nobel per la Letteratura. Molte sono state le lauree ad honoris come quella della Sorbona di Parigi, di Wolverhampton e dalla Sapienza di Roma. Nel 2012 la città di Milano gli ha dedicato una mostra dell’arte.

Negli ultimi anni si è schierato politicamente col MoVimento 5 Stelle e molti esponenti gli hanno dedicato alcuni messaggi. Carla Ruocco, membro del direttorio M5s, ha scritto su Twitter: “con grande tristezza apprendo della morte di un gigante della cultura italiana, guida morale del #m5s. È morto Dario Fo” mentre Carlo Sibilia ha scritto: “il 19 febbraio 2013 a Milano ci hai detto #fatelovoi quello che alla tua generazione non era riuscito. Lo faremo. #Ciaodario“.