Domenica 11 Dicembre

Boxe, Fury ci ripensa: “sono qui e ci resto, difenderò quello che è mio!”

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Nessun ritiro per Tyson Fury: il pugile britannico ci ripensa

E’ durato poco meno di quattro ore il “ritiro” dal ring di Tyson Fury. Dopo l’annuncio a sorpresa (“Il pugilato e’ la cosa piu’ triste a cui abbia mai preso parte, e’ tutta una montagna di m…. Sono il piu’ grande e mi ritiro, andate a succhiare il c…, buona giornata“), il 28enne pugile britannico, sempre via Twitter, ha subito fatto marcia indietro, chiarendo che era tutta una presa in giro: “pensate che vi sbarazzerete di me così facilmente? Sono qui e ci resto. Sono il pi grande. Ho solo voluto mostrarvi cosa sono i media. Non appena starò meglio difenderò quello che è mio, il trono dei pesi massimi“.

LaPresse/Reuters

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Una frase, quest’ultima, che prelude dunque all’attesa rivincita con Wladimir Klitschko, già rinviata due volte. Fissata inizialmente il 9 luglio, era slittata al 29 ottobre per l’infortunio alla caviglia rimediato da Fury, quindi il nuovo rinvio a data da destinarsi per imprecisati problemi medici del pugile britannico al quale la Wbo ha dato 10 giorni di tempo per spiegare nel dettaglio le ragioni che hanno portato a posticipare l’incontro. Da Fury, frecciata ai media a parte, ancora nessun commento sull’indiscrezione rilanciata dalla “Espn” secondo la quale sarebbe risultato positivo alla cocaina lo scorso 22 settembre, in occasione di un controllo effettuato dalla Voluntary Anti-Doping Association di Las Vegas in vista della rivincita contro Klitschko. Il pugile britannico, che a riguardo si e’ limitato a postare su Twitter nei giorni scorsi un fotomontaggio che lo ritrae nei panni di Tony Montana, lo “Scarface” signore della droga interpretato da Al Pacino, non sale sul ring proprio dalla vittoria nel novembre 2015 su Klitschko, all’epoca imbattuto da 11 anni, che gli permise di conquistare le corone dei pesi massimi Wbo, Wba e Ibf (quest’ultima poi persa per essersi rifiutato di affrontare lo sfidante ufficiale, l’ucraino Vyacheslav Glazkov). (ITALPRESS).