Mercoledi 7 Dicembre

Olimpiadi Rio 2016, il medagliere definitivo: bene i Paesi europei, flop per i big dell’est

Olimpiadi Rio 2016, l’analisi del medagliere definitivo: volano gli USA, secondo posto da favola per la Gran Bretagna, arretra la Cina

LaPresse/PA

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Al primo posto gli Stati Uniti d’America che con 121 medaglie, di cui 46 d’oro, hanno realizzato il secondo miglior risultato di sempre, dopo Los Angeles 1984 quando erano riusciti a collezionare ben 174 medaglie, di cui 83 d’oro nell’edizione del “boicottaggio al contrario” in cui non presero parte ai Giochi Olimpici la Russia e tutti i Paesi del blocco sovietico. Se escludiamo quel caso così particolare, quello di Rio de Janeiro per gli USA è stato il miglior risultato di sempre: 17 medaglie più di Londra 2012 e 11 medaglie più di Pechino 2008, a conferma che la superpotenza dello sport internazionale sono sempre stati e rimangono gli USA.

Al contrario, crolla la Cina che dopo i successi delle ultime tre edizioni (seconda ad Atene 2004 con 63 medaglie di cui 32 d’oro, prima a Pechino 2008 con 100 medaglie di cui 51 d’oro, seconda a Londra 2012 con 88 medaglie di cui 38 d’oro), adesso registra un pesante passo indietro con 70 medaglie, di cui 26 d’or, superata dal Regno Unito dei record (67 medaglie, di cui 27 d’oro).

Al quarto posto la Russia decimata dalle assenze degli scandali: si è comunque difesa bene con 56 medaglie di cui 19 ori.

LaPresse/Reuters

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Molto bene anche i Paesi Europei: quinta la Germania con 17 ori e 42 medaglie, settima la Francia con 10 ori e 42 medaglie, nona l’Italia con 8 ori e 28 medaglie (terza olimpiade consecutiva chiusa al nono posto del medagliere, terza olimpiade consecutiva con 8 ori, seconda consecutiva con 28 medaglie), undicesimi i Paesi Bassi con 8 ori e 19 medaglie, dodicesima l’Ungheria con 8 ori e 15 medaglie, quattordicesima la Spagna con 7 ori e 17 medaglie, diciassettesima la Croazia con 5 ori e 10 medaglie. Tutti risultati di gran lunga superiori alle medie di queste Nazioni.

LaPresse/Xinhua

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Molto bene anche il Brasile che ha saputo sfruttare il “fattore-campo” e s’è classificato 13° nel medagliere con 7 ori, 6 argenti e 6 bronzi: record senza precedenti sia per il numero di ori, sia per il numero complessivo di medaglie.

Altri “giganti dell’est”, però, hanno deluso: non solo la Cina, male anche la Corea del Sud, che s’è classificata comunque ottava ma con 9 ori e 21 medaglie complessive. Nelle ultime due edizioni (Londra 2012 e Pechino 2008) aveva sempre vinto 13 ori, e non vinceva così poche medaglie complessive da Los Angeles 1984 (quando erano state 19).

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Anche l’Australia non ha brillato: decimo posto nel medagliere con 8 ori e 29 medaglie complessive, quattro anni fa a Londra aveva ottenuto 7 ori e 35 medaglie complessive ma nelle tre edizioni precedenti le medaglie d’oro erano state molte di più (16 a Sydney 2000, 17 ad Atene 2004 e 14 a Pechino 2008) così come quelle complessive (58 a Sydney 2000, 46 ad Atene 2004 e 46 a Pechino 2008).

Si confermano ad alti livelli Kenya (6 ori e 13 medaglie) e Giamaica (6 ori e 11 medaglie). Bene anche il Canada con 4 ori e 22 medaglie complessive).

Ben 7 Paesi hanno conquistato il loro primo oro nella storia delle Olimpiadi: Vietnam, Kosovo, Figi, Singapore, Porto Rico, Giordania e Tagikistan. Per il Kosovo e Figi si è trattato anche della prima medaglia in assoluto da sempre.