Domenica 11 Dicembre

Scherma, Arianna Errigo verso Rio: “la pressione è tanta, ma partire da favorita è bello”

LaPresse/Daniele Badolato

Arianna Errigo verso le Olimpiadi di Rio: l’azzurra sente la pressione, ma la soddisfazione di partire favorita è immensa

La pressione c’è, è inevitabile. Quando parti favorita la gente si aspetta tanto e anche io me lo aspetto. E’ un peso che ho in ogni gara ma è bello: partire ogni volta con il numero uno e’ una grandissima soddisfazione. E’ bello così“.

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Queste le parole della numero uno mondiale del fioretto femminile Arianna Errigo, gia’ proiettata verso i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro. “Sono già stata in Brasile – ha spiegato la schermidrice azzurra parlando a margine dell’evento EduCare Sport oggi al Foro Italico – E’ una palestra particolare perchè le pedane sono messe ad ‘X’ ed è un po’ strano per noi, non siamo abituati. E la cosa bellissima è che ci sono degli spalti praticamente in pedana, a differenza di Londra dove erano molto distanti, qui veramente la gente la sentiremo sicuramente vicino“.

LaPresse/Reuters

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La Errigo, che venti giorni fa a Rio ha vinto l’argento Mondiale a squadre, ha poi spiegato come i preparativi in Brasile siano “obiettivamente un po’ indietro. La palestra di scherma era pronta ma mancava tutta la parte di allenamento e riscaldamento. Il villaggio non è ancora finito, tanti impianti sono ancora in costruzione, quindi diciamo che non sono messi benissimo ma mi auguro che finiranno. Sicuramente non sono in anticipo. Fortunatamente la palestra di scherma è pronta, ora speriamo nella medaglia“.

Arianna Errigo e Valentina VezzaliSul ritiro di una fuoriclasse assoluta come Valentina Vezzali: “ancora forse non ci rendiamo conto di quale atleta abbia smesso di praticare il nostro sport. Valentina Vezzali ha dato tanto, forse tutto, alla scherma. E’ stata l’atleta più vincente, quindi farà strano una Olimpiade senza di lei. Dopo la gara ho promesso che la chiamerò, quindi la sera del 10 agosto ci sentiremo“. Infine, sulla candidatura di Roma per i Giochi Estivi del 2024: “penso ci siano delle possibilità. Da atleta pensare all’Olimpiade in casa sarebbe bellissimo. E per me ancora di più, che vivo da qualche anno a Frascati, in provincia di Roma. Non so se ancora sarò in pedana ma non nascondo che, qualora l’Olimpiade fosse a Roma, gli stimoli sarebbero molti di più“. (ITALPRESS).