Domenica 4 Dicembre

Recoba si racconta: “divertivo la gente, non volevo altro. Sui miei anni all’Inter e Calciopoli…”

Marco Lussoso

Nel giorno del suo ritiro al calcio, Avaro Recoba si racconta ripercorrendo i suoi anni all’Inter e affrontando anche l’argomento Calciopoli

Addio al calcio tra i rimpianti. Perché Alvaro Recoba a questo mondo ha dato tanto deliziando con prodezze assolute, ma il retrogusto che emana la sua carriera è quello di chi poteva fare tanto di più. Talento purissimo e muscolo fragile, pupillo di Moratti che ha dichiarato di averlo amato addirittura di più di Ronaldo, per anni idolo dei tifosi dell’Inter: “Il mio gol preferito con la maglia nerazzurra, al di là della qualità, è quello contro la Sampdoria nella gara in cui abbiamo rimontato negli ultimi minuti. E’ stata un’emozione indescrivibile, quasi come la doppietta all’esordio quando tutti si aspettavano Ronaldo. Non posso dire – dichiara Recoba in un’intervista esclusiva rilasciata a Inter Channel e riportata da TuttoMercatoWeb.com – quale sia stato il miglior compagno di squadra, ne ho avuti talmente tanti forti al mio fianco che farei un dispiacere a qualcuno scegliendone solo uno. Ho avuto la fortuna di giocare con tantissimi fuoriclasse e ne sarò sempre grato. Io sono sempre stato felice durante la mia carriera perché ho lavorato facendo il mio hobby e per questo il mio obiettivo era divertire la gente. Non ho nessun rimpianto se non ho reso come qualcuno dice che avrei potuto, sono errori che rimangono come esperienza, ma senza alcun rimpianto.

Recoba tocca poi una pagina buia del nostro calcio, Calciopoli: “appena ne parlo tirano fuori il discorso del passaporto, ma sono cose che non c’entrano. E’ evidente che quelle situazioni hanno cambiato la storia della Serie A. Il calcio italiano adesso è un po’ sceso, bisogna rischiare di più sugli ingaggi e sul valore dei giocatori. E’ vero che ci sono squadre con più soldi, però l’Inter con Mancini in panchina ha un’arma in più perché lui è un grande reclutatore di talenti e ciò non può che fare bene a questa squadra“.