Sabato 3 Dicembre

Paulo Sousa ai tifosi della Fiorentina: “accoglienza educata per Montella”

LaPresse/Jennifer Lorenzini

L’allenatore della Fiorentina Paulo Sousa presenta la sfida alla Sampdoria e chiede al pubblico del Franchi un’accoglienza ‘educata’ per Vincenzo Montella

“Domani mi aspetto una partita della Sampdoria per gran parte del match con tanti giocatori dietro la linea della palla, che provi a cercare di vincere in transizione”. Lo ha detto il tecnico viola, Paulo Sousa, parlando alla vigilia della gara di campionato in programma domani allo stadio ‘Franchi’ di Firenze fra Fiorentina e Sampdoria. “Montella ha iniziato il suo progetto Sampdoria cercando di dare degli input su una proposta di calcio propositiva come ha fatto a Firenze -ha aggiunto Paulo Sousa – I risultati non sono stati i migliori. Poi ha cercato i risultati e questi sono migliorati, ed e’ migliorata la fase difensiva. Sta migliorando anche la capacita’ e la qualita’ di controllare in certi momenti del gioco il possesso palla. Piu’ pericoloso Montella o Cassano? Montella ha dato gli stimoli giusti a Cassano che gli mancavano da mesi o probabilmente da anni per trovare i colpi da campione che ha. Cassano e’ una delle varianti che Montella ha nell’undici iniziale, abbiamo tutto il rispetto per i nostri avversari e per gran parte di questa stagione abbiamo dimostrato di essere preparati per le nostre partite, quindi vogliamo rimanere concentrati sul nostro gioco e sulla nostra identita‘”.

Proprio una delle curiosita’ della gara di domani e’ l’accoglienza che la tifoseria viola riservera’ all’ex tecnico gigliato, Vincenzo Montela. “Per una persona di calcio mi aspetto un’accoglienza educata, allegra, perche’ credo che Montella ha fatto degli anni in cui ha fatto bene, dove ha dato tutto se stesso alla Fiorentina e quindi mi attendo una grande accoglienza“. Il presidente della Samp, Massimo Ferrero, sostiene che il bel gioco della Fiorentina e’ merito della guida tecnica passata di Vincenzo Montella. “Oggettivamente e’ difficile fare paragoni fra le stagioni perche’ ci sono tanti fattori che le influenzano -ha risposto Paulo Soua- Da quando sono arrivato qui ho lasciato l’idea propositiva di calcio che qui ha proposto Montella“. Domani la Fiorentina tornera’ alla caccia di punti per conquistare un possibile piazzamento nella futura Champions League. “Qualcuno mi ha chiesto dopo Frosinone se noi fossimo piu’ lontani dal terzo posto, e non avendo vinto le ultime due gare, con il massimo della chiarezza, ho detto che eravamo piu’ lontani da quell’obiettivo perche’ non ci siamo avvicinati. Per la gara di domani dobbiamo essere concentrati per vincere, aspettando che i nostri avversari perdano punti per poterci avvicinare a loro“. Domani una grande chance in attacco potrebbe essere concessa a Khouma El Babacar, stante anche la squalifica di Nikola Kalinic. “Credo che non sia un ragazzo che si spaventa facilmente, il suo atteggiamento non e’ portato a questo. Credo che sia un ragazzo che ha iniziato con dei problemi dall’anno scorso, ha fatto fatica a smaltire peso e problemi muscolari, ha fatto gol importanti, e’ un giocatore che dentro l’area che si fa trovare in spazi importanti per fare gol. Sta lavorando nella sua ricchezza tattica nella capacita’ di intendere meglio il gioco, e sta lavorando per migliorare il suo livello di gioco. Nel calcio c’e’ urgenza del risultato e questo comporta l’ansia della sconfitta. Ci sono dei momenti in cui nella prestazione individuale e collettiva si fa fatica. Quindi serve solo dargli continuita’ e fiducia e questo vale per Babacar, come per altri giocatori“. Chiusura di Paulo Sousa sul suo futuro. “Se restero’ alla Fiorentina? Non ho bisogno di spiegare assolutamente nulla. Sono una persona che e’ coinvolta al massimo nel proprio lavoro per rendere felici la societa’, i tifosi, la citta’ e per me stesso, e questo conta gia’ tanto nel mio pensiero“. (ITALPRESS).