Venerdi 9 Dicembre

Lotito: “anche il calcio può unire l’Occidente e il mondo arabo”

Il presidente della Lazio Claudio Lotito esprime il suo cordoglio per le vittime francesi auspicando un calcio che unisca i popoli

“Anche il calcio può costituire un importante mezzo di confronto, il trait d’union tra l’Occidente e il mondo arabo in quella che definirei come una nuova ‘diplomazia del pallone’, da intraprendere principalmente con i Paesi del Golfo, attori primari nello scacchiere mediorientale e nel sistema calcistico globale”: così, in una nota, il presidente della Lazio, Claudio Lotito, esprime la sua opinione in merito ai terribili attacchi terroristici di venerdì scorso, vedendo nel mondo del calcio un possibile alleato per la pace.

“Il terribile attacco condotto a Parigi ha trascinato non solo la Francia, bensì tutta l’Europa nell’incubo del terrorismo. Il nostro stesso Paese, con la prossima inaugurazione del Giubileo, rischia di finire nel mirino della galassia jihadista. La politica affronti il pericolo mettendo in campo misure concrete a sostegno di intelligence e forze dell’ordine, ma soprattutto consideri l’introduzione di provvedimenti atti a prevenire tragedie come quella del Bataclan, aprendo percorsi sociali di integrazione e de-radicalizzazione. In questo senso anche il calcio può costituire un importante mezzo di confronto, il trait d’union tra l’Occidente e il mondo arabo in quella che definirei come una nuova ‘diplomazia del pallone’, da intraprendere principalmente con i Paesi del Golfo, attori primari nello scacchiere mediorientale e nel sistema calcistico globale”.

Juventus-Lazio Supercoppa ItalianaLotito è un fiume in piena e continua provando a lanciare un messaggio di speranza: “sarà compito di tutti ricordare le vittime di Parigi. Si tratta di un atto dovuto e sentito. Quello che è successo venerdì deve stimolare in ognuno di noi senso civico e rispetto dell’essere umano che rappresentano i cardini fondamentali della democrazia. Sono atti da condannare, da reprimere nel migliore dei modi. Lo sport può essere il modo giusto per sensibilizzare i tanti appassionati e far maturare tutte le coscienze non solo d’Italia ma del mondo” – conclude il presidente della Lazio, alfiere di un mondo del pallone scosso ma pronto a rialzarsi.